La Slovacchia adotta ulteriori misure per prevenire la diffusione del coronavirus

Nella riunione del Consiglio di sicurezza che si è svolta il 27 febbraio è stata decisa l’istituzione di un’unità permanente di crisi, con sede presso il Ministero della sanità, che si occuperà delle misure per gestire una eventuale epidemia.
Lo ha annunciato il primo ministro Peter Pellegrini, il quale ha spiegato anche che il Ministero della sanità ha ricevuto l’incarico di preparare una campagna televisiva e radiofonica, in collaborazione con RTVS, rivolta a tutti i cittadini per spiegare che cos’è il coronavirus, come si diffonde e come difendersi dal rischio di contagio.

La Slovacchia è pronta ad affrontare l’emergenza coronavirus, ha dichiarato il premier. Sono state approntate diverse misure di prevenzione, come i controlli presso gli aeroporti e i valichi di frontiera e l’acquisto di dispositivi medici. A questo proposito, sono stati stanziati due milioni di euro per l’acquisto di 148.000 tute protettive e copriscarpe.

Il direttore sanitario della Repubblica slovacca, Ján Mikas, ha ribadito che la presenza del coronavirus in Slovacchia non è stata ancora confermata. Il Ministero della Sanità slovacco ha informato che tutti i 113 campioni sospetti sottoposti a test di laboratorio in Slovacchia sono risultati negativi.

Tuttavia, dato l’evolversi della situazione nei Paesi vicini, è necessario considerare l’ipotesi di casi di infezione anche in Slovacchia, e al momento attuale non è possibile escludere un’epidemia. “Non vogliamo diffondere il panico, ma bisogna sottolineare che, oltre alle misure prese dalle autorità e dalle istituzioni, ogni cittadino deve essere responsabile di fronte a questa situazione”, ha detto Mikas. Per questo si chiede a tutti di valutare con attenzione se effettuare viaggi nelle aree in cui è stata segnalata la presenza del coronavirus.

A partire da oggi, venerdì 28 febbraio, saranno effettuati controlli medici su tutti i passeggeri negli aeroporti internazionali del Paese, a Bratislava, Košice e Poprad.
Controlli casuali saranno condotti anche ai valichi di frontiera, in particolare quello tra Slovacchia e Austria, dove gli automobilisti saranno obbligati ad attraversare la sezione di frontiera a velocità ridotta. Qui saranno anche distribuiti opuscoli informativi.

Il Ministero dell’Interno sta informando gli slovacchi che sono attualmente all’estero riguardo al rischio di coronavirus tramite SMS.

Gli ospedali slovacchi sono in grado di fornire 7700 posti letto in caso di epidemia, mentre il Ministero della Difesa ha elaborato un piano che permetterà di collocare 2.500 pazienti in un ambiente isolato nell’area di addestramento di Lešť, nella Slovacchia orientale.
Il Ministero dell’Interno sta coordinando con altri ministeri un piano per garantire la quarantena dei pazienti di un comune o di una regione in caso di infezione da coronavirus.

In tutte le regioni sono stati istituiti call center aperti 24 ore su 24 che forniscono informazioni sulla situazione sanitaria in Slovacchia, nonché raccomandazioni per le persone che sono tornate o si recano in Paesi in cui il coronavirus è stato confermato. Informazioni sono anche disponibili all’indirizzo e-mail novykoronavirus@uvzsr.sk.

Contatti degli Uffici regionali della sanità pubblica:

Banská Bystrica: 0918 659 580
Bratislava: 0917 426 075
Nitra: 0948 495 915
Trnava: 0905 903 053
Trenčín: 0911 763 203
Košice: 0918 389 841
Prešov: 0911 908 823
Žilina: 0905 342 812

______________

Foto: scientificanimations.com (CC BY-SA 4.0)
Peter Pellegrini (Fb)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.