“Di cieli e città”. Le vedute fiabesche di un artista italiano a Praga

È in mostra da ieri e fino al 6 marzo presso l’Istituto italiano di cultura di Praga una selezione di opere di Tiziano Marasco sul tema “Di cieli e città”. Nato a Udine ma residente a Praga dal 2010, dove alla produzione artistica unisce le attività di giornalista e traduttore, Marasco focalizza la propria attenzione sulle componenti metafisiche del paesaggio urbano attraverso la pittura acrilica e con i pastelli ad olio, e con un approccio libero e sperimentale volto alla ricerca di un proprio stile, al di fuori di mode o tendenze.

Nel corso degli anni, l’attenzione dell’artista si è spostata dalle vedute classiche dei centri storici ai paesaggi di periferia, in particolare le vecchie aree della classe operaia, costruite principalmente durante la prima Repubblica cecoslovacca e nel lungo intermezzo della Cecoslovacchia socialista. Tra i quartieri di Praga, Žižkov è indubbiamente il più rappresentato, per il suo contrasto tra elementi antichi e moderni.

La mostra, inaugurata dalla Direttrice dell’IIC di Praga Alberta Lai, raccoglie anche alcuni paesaggi di invenzione, dietro i quali si cela l’idea di sollecitare nello spettatore un libero processo associativo favorito dalla combinazione di elementi reali, quali strade, torri, edifici, piazze appartenenti a specifiche espressioni territoriali, con contaminazioni creative di derivazione fantasy, sospese tra spazi cosmici e geografie fiabesche.

La mostra è esposta nella galleria al primo piano dell’Istituto Italiano di Cultura (Šporkova 14, Praga 1) fino a venerdì 6 marzo 2020. Ingresso libero negli orari di apertura dell’Istituto.

Info: Tiziano Marasco

(Red)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.