Circa 11.000 persone vivono vicino a discariche autorizzate

Secondo uno studio pubblicato dall’Istituto per le politiche ambientali (IEP), sono circa 10.700 le persone in Slovacchia che vivono nei pressi di discariche di rifiuti legali, subendo i rischi per la salute che questa ubicazione comporta. Ma sono molte di più quelle che hanno l’abitazione anche a meno di 100 metri da un deposito illegale di rifiuti.

L’IEP, unità analitica del ministero dell’Ambiente sostiene che nel paese sono in funzione 111 discariche atorizzate e quasi 6.000 discariche illegali. I processi chimici che avvengono nelle discariche spesso continuano a lungo anche dopo la chiusura delle stesse, proseguendo i loro effetti negativi sull’ambiente circostante e la vita delle persone che hanno le loro abitazioni in zona. Le sostanze nocive prodotte in discarica possono contaminare il suolo, le acque sotterranee e l’aria. Lo studio attesta che si è registrata in passato una maggiore incidenza di tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie e vari tipi di allergie nellle persone che vivevano vicino ai luoghi di deposito di rifiuti vari e immondizie. Uno studio condotto nel 2016 ha mostrato una maggiore incidenza di malattie respiratorie nelle persone che vivono a meno di cinque chilometri da una discarica.

In Slovacchia il conferimento in discarica è il metodo più comune di gestione dei rifiuti, anche se qualcosa sta cambiando, come l’introduzione di una nuova legge che obbliga i comuni alla raccolta differenziata per aumentare progressivamente la quantità di rifiuti recuperati tramite il riciclaggio. Ogni anno vengono tuttavia scaricati nelle discariche autorizzate 1,2 milioni di tonnellate di spazzatura.

Una discarica, secondo la legislazione corrente, non dovrebbe trovarsi a meno di 500 metri dalle abitazioni e di 1000 metri da strutture scolastiche. L’Istituto tuttavia mette in rilievo il fatto che ben 38 discariche non soddisfano il primo criterio, e 12 si trovano a meno di un chilometro dalla scuola più vicina. Viene persino citato il caso di una struttura medica che rientra all’interno di un raggio di mezzo chilometro da una discarica.

Le discariche illegali, che sono più piccole ma sempre molto vicine ai centri abitati, sono anche più pericolose perché mancano di tutti i controlli effettuati nei depositi autorizzati. Delle 6.000 censite in Slovacchia, 2.700 sono quelle di dimensioni e pericolosità maggiore. Oltre settemila sono i residenti nel raggio di 100 metri da una discarica illegale, 2.700 entro i 50 metri e circa 400 fino a 25 metri. Gli abitanti degli insediamenti rom sono molto al di sopra della media rispetto al resto della popolazione

Lo studio avverte che la peggiore discarica legale in Slovacchia è quella di Košice-Myslava, dove, oltre a un gran numero di abitanti che vivono nel raggio di cinquecento metri, ci sono anche sei scuole situate a mille metri dalla discarica. Sei scuole si trovano anche nei pressi della discarica di Podbrezová, nella regione di Banská Bystrica. E più di duecento persone vivono entro 100 metri di distanza dalla discarica di Čadca, regione di Žilina. Altre discariche problematiche si trovano a Martin, Zemianske Kostoľany e Košice-Šaca, rispettivamente nelle regioni di Žilina, Trenčín e Košice.

Nel 2010 in Slovacchia l’81% dei rifiuti urbani veniva immesso in discarica, un valore sceso al 55% nel 2018. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) parla di limiti di sicurezza da una discarica di 1 km per l’aria che si respira e 2 km per le infiltrazioni nelle acque sotterranee (OMS, 2000).

(Red)

 

Illustr. IEP

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.