Interrotta sessione straordinaria del Parlamento, si riprende domani

Oggi pomeriggio il capo del Parlamento Andrej Danko ha interrotto la discussione sulle modifiche legislative proposte dal governo la scorsa settimana a favore di giovani famiglie, pensionati e automobilisti dopo che diversi parlamentari di opposizione hanno bloccato il banco dei relatori, rifiutandosi di liberarlo. Il deputato indipendente Miroslav Beblavý, leader del partito non parlamentare Spolu-občianska demokracia, che si presenta al voto in lista unica di coalizione con il partito Progresívne Slovensko (PS), ha messo una torta nuziale sul banco e si è rifiutato di rimuoverla. Beblavý aveva chiesto il permesso di presentare una proposta procedurale, che Danko ha respinto sostenendo che un tale comportamento non è adeguato a un membro del Parlamento e che è contrario al regolamento parlamentare. Beblavý ha detto ai giornalisti prima dell’inizio della sessione che la torta nuziale simboleggia un futuro matrimonio di coalizione tra Smer-SD, il Partito nazionale slovacco (SNS) e il Partito popolare di estrema destra Nostra Slovacchia (ĽSNS). Quest’ultimo aveva dichiarato che avrebbe sostenuto le misure sociali adottate dal governo, permettendogli di avere la maggioranza.

V parlamente budeme celu noc, aby sme zastavili protizakonnu parlamentnu schodzu a ochranili obcanov pred predvolebnou korupciou SMER-u

Uverejnil používateľ Miroslav Beblavy Utorok 18. februára 2020

La seduta straordinaria è stata convocata da Danko su richiesta del governo con una procedura legislativa accelerata, una manovra che non è piaciuta in particolare all’opposizione, che ha accusato il governo esplicitamente di “corruzione elettorale” con il regalo di quasi 800 milioni di euro agli elettori a pochi giorni dal voto. Nel corso della sessione il Parlamento è anche chiamato a rigettare definitivamente la Convenzione di Istanbul.

I provvedimenti approvati dal consiglio dei ministri per il raddoppio degli assegni famigliari, la tredicesima pensione e la cancellazione del pedaggio autostradale per gli automezzi fino a 35 quintali ha fatto gridare allo scandalo e storcere il naso ad esperti e politologi, anche a causa delle tempistiche dei due partiti del governo Smer-SD e SNS (Most-Hid non ha partecipato al voto e intende quanto meno astenersi anche in aula) che pensano così di guadagnare qualche voto in più alle urne sabato prossimo.

La seduta parlamentare riprenderà domani mattina. Gli assegni familiari mensili dovrebbero essere aumentati da 25 a 50 euro, la tredicesima mensilità pensionistica dovrebbe essere in media pari a 460,40 euro, e la cancellazione dei pedaggi per le auto comporterà una perdita di gettito di circa 80 milioni di euro. Complessivamente le tre misure – le prime due volute da Smer e l’ultima da SNS, costeranno ai contribuenti quasi 800 milioni di euro. Imprese e camere di commercio hanno dichiarato la loro contrarietà a provvedimenti legislativi dell’ultimo minuto malfatti e che peseranno in modo sostanzioso sui contribuenti.

(La Redazione)

Foto FB/beblavy

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