Ministero dei Trasporti: “il tunnel Višňové pronto nel 2023”

La costruzione del tunnel di Višňové, una storia infinita che dura da oltre 20 anni, potrebbe ora arrivare ad una svolta decisiva. La Società nazionale delle autostrade (NDS) ha annunciato nei giorni scorsi una nuova gara per il completamento del tratto dell’autostrada D1 Lietavská Lúčka – Višňové – Dubná Skala tra le città di Žilina e Martin, nel nord – ovest della Slovacchia.

NDS intende completare il processo di assegnazione e firmare il contratto con l’appaltatore entro la fine del 2020. E i lavori dovrebbero concludersi entro 36 mesi, secondo quanto ha dichiarato il ministro dei Trasporti Árpád Érsek, anche se alcuni ritengano che queste stime non siano realistiche. La società che vincerà la gara completerà non solo il tunnel lungo 7,5 km, ma anche le vie di accesso, che comprendono ponti, strade e muri di sostegno.

Il consorzio slovacco-italiano Dúha-Salini Impregilo, che vinse la gara nel 2014  avrebbe dovuto completare l’intero tratto di 13,5 km, compreso il tunnel di Višňové, a dicembre 2019 con un progetto cofinanziato dallo Stato e dall’UE per un valore di 409 milioni di euro. Tuttavia, i costruttori hanno richiesto un’estensione delle scadenze, sostenendo che le condizioni del terreno erano diverse da quelle indicate nelle indagini geologiche. Una giustificazione inaccettabile secondo NDS, che ha ritenuto il contraente pienamente responsabile della documentazione del progetto e di tutte le possibili modifiche e aggiornamenti. Pertanto, lo Stato arrivò alla risoluzione del contratto con il consorzio nei primi mesi del 2019.

La società autostradale slovacca intende ora coinvolgere nella gara internazionale almeno quattro candidati, le cui offerte saranno valutate sulla base di criteri qualitativi che, oltre al prezzo, includono il termine per la preparazione della documentazione di progetto, il termine per il completamento dei criteri di costruzione e i criteri ambientali.

La gara d’appalto è stata preparata in collaborazione con l’unità Value for Money del ministero delle Finanze, che ne deve valutare l’efficienza economica, e l’Istituto per le riforme economiche e sociali (INEKO), insieme all’Ufficio per gli appalti pubblici (ÚVO) e il ministero dei Trasporti. Il completamento della sezione dell’autostrada e la costruzione del tunnel avranno un costo totale di 260,9 milioni di euro senza IVA. Insieme ad altri costi legati alle tecnologie necessarie per la doppia galleria, un’area di sosta e una struttura di manutenzione e controllo, la spesa arriva a 345 milioni, che insieme ai 170 milioni dei lavori già eseguiti porta a un investimenti complessivo per la tratta di 515 milioni di euro.

Il ministero mira a costruire l’infrastruttura entro il 2023 al fine di sfruttare i fondi europei previsti nel periodo di programmazione 2014-2020.

La sezione autostradale fa parte del Corridoio 5 della rete stradale transeuropea (TEN) che collega Bratislava con Užhorod in Ucraina. La sua apertura consentirà agli automobilisti non solo di risparmiare fino a 15 minuti di viaggio tra le città di Žilina e Martin, un tratto in cui ogni giorno circolano circa 30.000 veicoli, ma anche di evitare la pericolosa strada statale che passa sotto il Castello di Strečno, per le frane che assillano da anni la rupe sulla quale è costruito.

(Fonte BDE)

Foto NDS

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