3.200 persone hanno perso la cittadinanza slovacca dal 2010 ad oggi

Fino alla fine di gennaio 2020 sono 3.217 le persone che hanno perso il proprio passaporto slovacco ai sensi della Legge sulla cittadinanza. In quasi dieci anni di applicazione (entrò in vigore il 17 luglio 2010), la legge ha fatto perdere la cittadinanza a slovacchi che hanno preso una cittadinanza straniera. In particolare tedesca (746), ceca (740), austriaca (494), britannica (364). Ma solo 124 persone hanno preso in questo periodo la cittadinanza ungherese, cosa che il governo del tempo riteneva potesse essere il vero pericolo della doppia cittadinanza offerta alla minoranza ungherese in Slovacchia dal governo di Viktor Orban nell’estate del 2010.

La legge fu infatti adottata dal primo governo di Robert Fico (2006-10) in risposta a una legge ungherese che consentiva ai cittadini di etnia magiara che vivono fuori dall’Ungheria di ottenere la doppia cittadinanza. Negli ultimi dieci anni sono stati diversi i tentativi di mitigare gli effetti della legge, ma tutti falliti miseramente. Dal 2015 il ministero degli Interni concede la possibilità di restituire la cittadinanza slovacca a persone che l’hanno persa se dimostrano di avere la residenza permanente nel paese del quale hanno ottenuto la cittadinanza. Fino ad oggi la cittadinanza è stata restituita a 896 persone.

(Red)

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