Amici della coesione, Pellegrini: non accetteremo tagli ai fondi dell’UE

Nel fine settimana si è riunito in Portogallo il cosiddetto gruppo Amici della coesione (Friends of Cohesion), associazione informale composta da 17 paesi dell’UE, tra cui la Slovacchia, che sono beneficiari del Fondo di coesione dell’UE. Il tema principale del vertice è stato il bilancio europeo per il periodo 2021-2027. Alla fine della giornata, il vertice ha condiviso una dichiarazione congiunta in cui i paesi firmatari affermano che non possono tollerare alcuna riduzione significativa del volume di risorse assegnate ai paesi membri dell’UE rispetto all’attuale periodo di programmazione finanziaria europea. I rappresentanti dei paesi presenti sabato in Portogallo hanno inoltre concordato un approccio comune nei colloqui sul prossimo quadro finanziario pluriennale per il 2021-27.

Vale a dire, come ha affermato il primo ministro slovacco Peter Pellegrini che ha partecipato al meeting per il suo paese, anche «negli incontri individuali che ci aspettano la prossima settimana» in UE, una «strategia dei grandi paesi che negoziano alcune concessioni con i singoli paesi membri», «parleremo una ‘lingua comune’» a tutto il raggruppamento. Pellegrini ha ricordato che anche lui incontrerà il presidente del Consiglio europeo Charles Michel nei prossimi giorni. Lle politiche di coesione e il livellamento delle disparità regionali devono mantenere il loro status di agenda di estrema priorità per l’Unione europea, ha affermato Pellegrini, e la Slovacchia dovrebbe ricevere almeno la stessa quantità di risorse dal bilancio europeo che ha ricevuto fino ad oggi.

(Red)

Foto FB

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