Brexit, un giorno all’ora X. Arriva anche l’ok del Parlamento europeo

Sulla Brexit è arrivato anche il via libera da parte del Parlamento europeo: l’accordo di recesso del Regno Unito dall’Ue è stato approvato ieri sera con 621 sì, 49 no e 13 astenuti. Subito dopo il voto gli eurodeputati si sono tenuti mano nella mano e hanno cantato una canzone tradizionale scozzese ‘Auld Lang Syne‘, conosciuta in Italia come il valzer delle candele. Nei paesi di lingua inglese la canzone viene utilizzata in occasione degli addii: il testo è un invito a ricordare con gratitudine i vecchi amici e il tempo passato insieme, e per questo si intona anche per l’ultimo dell’anno. Il 31 gennaio il Regno Unito uscirà definitivamente dall’Unione europea, quindi partirà la seconda fase dei negoziati sulle relazioni future fra Londra e Bruxelles.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha dichiarato che sarà “rispettoso” nelle sue celebrazioni di venerdì, consapevole che la Brexit sta ancora dividendo il Paese. «Come tutti gli altri, farò una degna uscita dall’Unione europea», ha detto durante una diretta su Facebook in cui ha risposto alle domande del pubblico.

«Cari amici britannici, addio è una parola troppo definitiva, ed è per questo che insieme a tutti i colleghi vi dico soltanto arrivederci. E voglio salutarvi con le parole che diceva Jo Cox, la deputata britannica uccisa durante una campagna elettorale: Abbiamo molto di più in comune di quanto ci divide», ha detto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli che ha poi firmato la lettera che trasmette al Consiglio l’approvazione del Parlamento europeo alla conclusione dell’accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Ue. Oggi il Consiglio darà la sua approvazione finale, con un voto a maggioranza qualificata.

«Sono davvero toccato da questo dibattito che è stato in certi momento emozionante e ha avuto toni gravi», ha detto il capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier intervenendo alla mini-plenaria del Parlamento. «Siamo addolorati dal risultato del referendum ma lo rispettiamo», ha aggiunto ricordando il compito della commissione che «è stato quello di organizzare questo recesso ed un ritiro ordinato». Barnier ha poi promesso che in futuro si procederà con «lo stesso spirito senza aggressività ma difendendo gli interessi dell’Unione e seguendo principi ricordati dalla presidente von der Leyen». Il capo negoziatore Ue ha poi detto che «si può essere patrioti del proprio paese ma anche europei ed europeisti» e ha fatto i suoi migliori auguri al Regno Unito.

Il numero due di Forza Italia ed ex presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, commentato così la votazione di ieri: «Quello di oggi del Parlamento europeo sulla Brexit è uno dei voti più importanti della legislatura».

«Voteremo a favore dell’accordo per l’uscita del Regno Unito e poi inizia la stagione della trattativa tra l’Ue e un nuovo interlocutore. Anche qui dovremo essere intensamente impegnati per tutelare gli interessi dei cittadini, delle imprese, della nostra sicurezza, del nostro mercato. Daremo il massimo perché, se vogliamo una Europa vicina ai cittadini, dobbiamo fare in modo che tutto ciò che accadrà da oggi all’uscita definitiva, concreta, del Regno Unito, accada nel modo migliore possibile», ha aggiunto.

(Fanpage cc by nc nd)

Foto Duncan Hull cc by

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