Cresce rapidamente il numero di lavoratori stranieri in Slovacchia

Secondo le statistiche dell’Ufficio centrale per il lavoro, in Slovacchia il numero di stranieri impiegati aumenta di anno in anno. Alla fine del 2019 erano 78.298 gli stranieri al lavoro nel paese, 9.182 in più di un anno prima. Del totale, circa quattro su dieci – 32.114 – provenivano da paesi dell’Unione europea, e il resto, oltre 46.000 persone, da paesi terzi.

Le statistiche indicano una crescita molto veloce negli ultimi anni della quantità di stranieri assunti, di paesi terzi in particolare: a fine 2018 erano oltre 69mila, e un anno prima nemmeno 50mila. La ragione principale è che il numero di offerte di lavoro è superiore alle disponibilità del mercato del lavoro nazionale per posizioni di lavoro specializzate, ragion per cui negli ultimi tempi il governo ha semplificato le procedure di assunzione di personale da paesi non-UE.

In termini generali, i cambiamenti più evidenti nell’ultimo anno sono la diminuzione di lavoratori serbi e la contestuale crescita delle persone assunte di nazionalità ucraina. Al 31 dicembre c’erano 13.335 serbi che lavoravano in Slovacchia, circa duecento in meno, mentre gli ucraini che hanno trovato lavoro in Slovacchia sono quasi raddoppiati da 11.842 a 22.932 nel giro di dodici mesi.

Secondo il ministero del Lavoro è presumibile che anche quest’anno il numero dei serbi vedrà una flessione, come indicano i dati di dicembre. Quanto ai lavoratori dell’UE, le comunità più numerose di lavoratori in Slovacchia sonoquelle di rumeni, cechi, ungheresi, polacchi, bulgari, italiani e croati. I cittadini di questi paesi hanno oltre 1.000 lavoratori impiegati nel paese, indica il ministero.

(Red)

Illustr. aroblesgalit CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.