In Ambasciata a Bratislava la missione degli enti e dei comuni sardi

Il 22 Gennaio a Bratislava presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia Gabriele Meucci è stata ufficialmente inaugurata la missione di una delegazione di comuni, enti e consorzi della Sardegna in occasione dell’edizione 2020 della fiera “ITF SlovakiaTour”, la più importante manifestazione della Slovacchia nel settore della promozione turistica.

L’iniziativa della presentazione della Sardegna in Slovacchia è stata ideata e promossa dalla PROMOEURO, società specializzata che opera dal 2004 oltre che in Slovacchia anche in Ungheria e Repubblica Ceca, da molti anni presente nella promozione della Sardegna e delle sue eccellenze, sia enogastronomiche che, come in questo caso, culturali.

Paolo Branda e Tommaso Sussarello ci hanno spiegato che la presenza della Sardegna a “ITF SlovakiaTour 2020” è più che mai giustificata, da una parte dall’esistenza ormai consolidata del volo diretto Ryanair Bratislava-Alghero, che quest’anno sarà affiancata da altri due collegamenti stagionali diretti Vienna-Alghero, dall’altra dallo straordinario riconoscimento che l’UNESCO ha dato alla “Rete delle grandi macchine a spalla” italiane, di cui Sassari è protagonista, insieme ad altre tre città, con la festa dei Candelieri”.

L’ambasciatore Meucci nel corso del suo messaggio di saluto ai presenti, fra l’altro, ha ricordato che «La partecipazione degli enti e consorzi sardi, unitamente agli operatori economici, a questa significativa manifestazione costituisce l’occasione per un ulteriore consolidamento dei già fruttuosi legami economici, commerciali e turistici che intercorrono tra l’Italia e la Slovacchia e per far conoscere sempre meglio la Sardegna al pubblico slovacco».

Nel corso della serata, di fronte ad un pubblico qualificato di rappresentanti delle Autorità di governo, istituzioni locali, comunità internazionale e operatori locali del comparto turistico, sono state presentate e valorizzate le eccellenze paesaggistiche, enogastronomiche e culturali della Sardegna.

Alla serata era presente anche una nutrita delegazione di sardi che vivono e operano nell’Est Slovacchia.

I rappresentanti della delegazione di Sassari hanno inoltre avuto l’opportunità di promuovere la “Rete delle grandi macchine a spalla”, patrimonio immateriale Unesco condiviso da quattro città italiane che appunto comprendono anche il comune sardo: i Candelieri (Sassari), la Varia (Palmi), La Macchina di Santa Rosa (Viterbo) e la Festa dei Gigli (Nola). Per l’occasione, dal Comune di Sassari sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori Francesca Masala (patrimonio) e Alessandra Corda (sviluppo turistico), Patrizia Nardi, focal point UNESCO per la “Rete delle grandi macchine a spalla”, Fabio Madau, presidente dell’Intergremio Città di Sassari, e Raimondo Rizzu, presidente dell’Associazione Comunità della Rete.

Le macchine a spalla diventano Patrimonio Immateriale

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(Selena Colusso Vio)

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