I prestiti immobiliari hanno raggiunto i 30 miliardi di euro in Slovacchia

Il valore dei prestiti immobiliari in Slovacchia è aumentato in modo significativo negli ultimi dieci anni, passando da 10 miliardi di euro nel 2009 a quasi 30 miliardi alla fine del 2019, secondo i dati della Banca nazionale slovacca (NBS).

Come ha spiegato Lucia Dovalová, analista di Poštová banka, il debito delle famiglie slovacche sta crescendo al ritmo più rapido nell’UE, sebbene l’introduzione di regole più rigorose da parte della Banca centrale abbia portato a un rallentamento della dinamica di crescita dell’indebitamento.

I prestiti ipotecari sono concessi da 17 banche, ma quattro istituti di credito detengono il 90% del volume totale dei prestiti a lungo termine: Slovenská sporiteľňa, VÚB banka, Tatra banka e ČSOB. Le altre banche hanno una quota di mercato inferiore al 10%.

In Slovacchia l’indebitamento cresce più che nei paesi vicini. Tra le cause di questo fenomeno vi sono la diminuzione del tasso di disoccupazione, l’aumento dei salari e la riduzione dei tassi di interesse sui prestiti, che sono tra i più bassi dell’UE. Inoltre, va notato che la maggior parte degli slovacchi vuole possedere la proprietà in cui vive.

Secondo Dovalová questa tendenza continuerà, dato che diverse banche offrono attualmente mutui con un tasso di interesse inferiore all’1%. Tuttavia, l’analista avverte che le banche commerciali potrebbero aumentare i tassi di interesse sui prestiti.

Il prestito ipotecario per molte famiglie rimane l’unico modo per acquisire una casa. Dal 2007, i prezzi degli immobili sono aumentati di quasi il 40% nel paese, secondo i dati Eurostat. Nel periodo 2007-19, la Slovacchia ha registrato il nono aumento più elevato tra i paesi dell’UE.

Nel terzo trimestre del 2019 il tasso di crescita annuale dei prezzi degli immobili residenziali in Slovacchia è stato il secondo più alto nell’UE e il più alto all’interno del gruppo Visegrad (11,5% contro 9,0% in Polonia , 8,6% nella Repubblica ceca e 7,8% in Ungheria).

I prezzi delle case rimangono troppo alti rispetto allo stipendio medio della maggior parte degli slovacchi. Katarína Muchová, analista di Poštová banka, ha calcolato che a Bratislava, dove i prezzi degli immobili sono i più alti del paese, con uno stipendio medio sono necessari quasi 12 anni di risparmi per poter acquistare un appartamento di 70 m2 con tre camere.

A Prešov sono necessari dieci anni, mentre a Trnava e Žilina nove anni, a Košice e Nitra circa otto anni, a Banská Bystrica e Trenčin poco più di sette anni.
Al momento, è difficile prevedere quando i prezzi degli immobili scenderanno. «Questo dipende da diversi fattori esterni che influenzano la crescita della nostra economia», afferma Dovalová. Ad esempio, l’evoluzione delle relazioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina, le modalità della Brexit e la tendenza economica in Germania, il paese in cui viene esportato più di un quinto della produzione industriale slovacca.

(Fonte Buenos días Eslovaquia)

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