Onorificenza a Pavel Sadloň, preside del liceo italo-slovacco Sáru

Lo scorso 2 gennaio, in occasione della festa della Repubblica Slovacca (nata il 1° gennaio 1993), la presidente Zuzana Čaputová ha insignito di onorificenze di Stato venti personalità della vita sociale, culturale e sportiva slovacca, tre delle quali hanno ricevuto l’onorificenza ad honorem. La cerimonia si è svolta nello storico edificio del Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca su Župné námestie a Bratislava.

In questa occasione anche il direttore del liceo bilingue italo-slovacco Sáru di Bratislava, Pavel Sadloň ha ricevuto un riconoscimento dal capo dello Stato, l’Ordine di Ľudovít Štúr. Sadloň, che lavora da quasi quarant’anni in campo educativo, è da circa trenta anni preside del liceo Sáru di Bratislava. Il suo nome è strettamente legato alla nascita, allo sviluppo e al sostegno dell’educazione bilingue in Slovacchia. La sua pluriennale esperienza metodologica nell’istruzione della geografia lo ha coinvolto anche nella creazione di metodi d’insegnamento e nel cambiamento della legislazione scolastica in Slovacchia.

La sezione bilingue del Liceo in via Ladislav Sára 1 a Bratislava è stata istituita nel 1991 ed è una delle prime sezioni bilingui in Slovacchia. Il dottor Sadloň ha contribuito in maniera determinante con il suo entusiasmo alla creazione della sezione, che prevede l’insegnamento in lingua slovacca e in lingua italiana. Si è così aperta in questi tre decenni per centinaia di giovani la strada di avvicinamento alla lingua e cultura italiana e le conseguenti nuove opportunità di lavoro per loro mentre cresceva di pari passo lo sviluppo di nuovi rapporti economici e culturali con l’Italia dopo il ritorno della Slovacchia democratica nella casa madre Europa ormai senza più confini.

Da subito le istituzioni italiane hanno accolto con favore l’idea, e lo stesso ha fatto il ministero della Pubblica istruzione slovacco in base a un protocollo con il corrispondente ministero della Pubblica istruzione italiano e il ministero degli Affari esteri italiano. L’istituzione dei licei bilingui in Slovacchia è nata con un atto firmato il 7 febbraio 1991. Per sostenere l’istruzione slovacco-italiana, Sadloň ha fondato una Fondazione dotata di un fondo. Dal 2018 egli è presidente dell’Unione delle associazioni scolastiche della Repubblica Slovacca ed è diventato membro onorario del Presidio dell’Associazione dei Presidi dei licei di Stato della Slovacchia, che aveva precedentemente guidato per undici anni.

Degli oltre ottocento studenti che si sono diplomati fino a oggi alla sezione bilingue del liceo, più del 95% ha compiuto gli studi universitari, e una settantina si sono laureati presso università in Italia.

PAVEL SADLOŇ Už štyri desaťročia pôsobí v oblasti pedagogickej práce, z toho tridsať rokov ako riaditeľ Gymnázia na ul….

Uverejnil používateľ Zuzana Čaputová Štvrtok 2. januára 2020

Tra le persone onorate di un riconoscimento di Stato quest’anno c’erano molti che parteciparono a vario titolo alla lotta contro il totalitarismo. Ad esempio, l’avvocato e politico ceco Milada Horáková, che è considerata un simbolo di resistenza e resistenza anticomunista, condannata a morte nel 1950 dal regime. A lei la Croce bianca di prima classe in memoriam. E il politico e dissidente cattolico František Mikloško, che fu tra i principali organizzatori della nota Marcia delle candele del 25 marzo 1988, prodromo della vicina caduta del comunismo, e tra i fondatori del Movimento democratico cristiano (KDH). Eletto nel 1990, è stato presidente del Parlamento slovacco fino al 1992, e parlamentare della Repubblica fino al 2010. Si è candidato due volte, senza successo, alla presidenza della Repubblica.

(La Redazione)

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