Approvati aiuti agli investimenti per 13 milioni a cinque società dell’Est Slovacchia

Nella riunione di ieri i ministri hanno approvato cinque domande di aiuti agli investimenti presentate da altrettante società tutte dislocate nella Slovacchia orientale, nelle regioni di Prešov e Košice. In totale il contributo concesso dal governo supera i 13,5 milioni di euro, oltre il 40% dei quali (5,5 milioni) in forma di sussidi per la creazione di posti di lavoro e l’acquisto di immobilizzazioni, e il resto (oltre 7,9 milioni) in sgravi fiscali sui futuri esercizi. Secondo i progetti presentati dovrebbero essere garantite 450 nuove posizioni lavorative, con un piano investimenti per totali 47 milioni di euro.

Come ha dichiarato il ministro dell’Economia Peter Žiga (Smer-SD), il governo sta rispettando la sua politica di incentivi allo sviluppo. Gli aiuti vanno tutti ad aziende che operano in «distretti meno sviluppati, e principalmente sotto forma di agevolazioni fiscali», ad eccezione di un investimento a Košice

Il sostegno governativo approvato ieri va alle società Oerlikon Balzers Coating Slovakia di Veľká Ida, all’azienda metalmeccanica V+S Welding di Bardejov, al produttore di bulloneria Kamax di Bardejov, al produttore di malto Sladovňa di Michalovce e al Visma Labs per un nuovo centro tecnologico IT a Košice che creerà 190 posti di lavoro.

La Oerlikon Balzers Coating Slovakia s.r.o., che ha sede nel distretto Košice-okolie, intende espandere per oltre 9 milioni di investimento l’impianto per il trattamento superficiale degli spinotti e dei componenti dei sistemi di iniezione diesel. Nello Spazio economico europeo la Oerlikon detiene il 45% del mercato del trattamento delle superfici metalliche. Il progetto, che riceverà 3,2 milioni di euro dallo Stato (di cui 3 milioni in sgravi fiscali) dovrebbe creare 110 nuovi posti di lavoro.

V+S Welding s.r.o. ha presentato il progetto di costruzione nel villaggio di Tarnov (distretto di Bardejov) un nuovo impianto per la produzione di prodotti tecnici per componenti agricoli, strutture in acciaio e armadi per ATM (bancomat) di varie classi di sicurezza. L’investimento previsto è di quasi 4,7 milioni per almeno 40 nuovi posti di lavoro promessi. L’impresa riceverà un incentivo governativo di 1,1 milioni di euro, di cui 300 mila euro come sussidio e il resto in detrazioni sulle future imposte.

La tedesca Kamax Fasteners s.r.o. ha in programma di costruire una fabbrica per la produzione di elementi di fissaggio a Bardejov per viti ad alta resistenza, prodotti che richiedono una lavorazione di alta precisione e qualità e sono usate in particolar modo nell’industria automobilistica. L’impianto sarà dotato di alta tecnologia di automazione, robotizzazione e intelligenza artificiale. A fronte di 25,2 milioni di euro di investimento l’azienda prevede l’assunzione di 99 lavoratori. Il governo ha approvato un aiuto di 5 milioni di euro, di cui 2 milioni in denaro per l’acquisto dei cespiti e 3 milioni in sgravi fiscali.

Il produttore di malto per le birrerie Sladovňa a.s. di Michalovce, che esporta il 90% del suo prodotto, conta anch’esso di implementare tecnologie di ultima generazione per rinnovare la propria impresa aumentando la produzione di malto chiaro tipo Pilsen di alta qualità per rispondere alla crescita delle opportunità di mercato. Con una spesa di 7,7 milioni di euro l’azienda assumerà cinque nuovi lavoratori. Incasserà 550.000 euro sotto forma di sgravi fiscali sul reddito. Alcuni hanno criticato questo contributo per il basso numero di posti di lavoro creati, ma secondo il ministro si tratta soprattutto di un incentivo per aiutare l’impresa a mantenere l’occupazione. Inoltre questo investimento «sosterrà indirettamente le attività agricole, poiché garantirà un aumento del 50% della produzione di malto per le esigenze di produzione di questa società». Žiga ha difeso la scelta anche sostenendo che dal 2018 la normativa sugli aiuti di Stato è stata aggiornata e ora non è più necessario creare nuovi posti di lavoro per poter avere i sussidi. Del resto, il contributo richiesto dall’azienda di Michalovce è stato ridotto di oltre un quarto dagli iniziali 766 mila euro.

L’ultimo investimento che ha ricevuto sostegno è quello relativo all’istituzione dei Visma Labs, s.r.o. a Košice. Il gruppo norvegese Visma è uno dei principali attori del settore IT, e tra i leader europei nelle soluzioni cloud. Secondo il ministro, l’azienda in Slovacchia «si concentrerà principalmente su tecnologie cloud e mobili, automazione e intelligenza artificiale. Si tratta quindi di un investimento a valore aggiunto a cui siamo interessati come governo». L’investitore si impegna a creare almeno 196 nuovi posti di lavoro. Il governo ha approvato aiuti per un importo di 3,8 milioni di euro, di cui 3,1 milioni di EUR a titolo di aiuto agli investimenti e il resto in sgravi fiscali.

(Red)

Foto edar CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.