Pellegrini: la sfiducia degli slovacchi nella giustizia è anche colpa del ministero

Secondo il primo ministro Peter Pellegrini, la poca fiducia dei cittadini slovacchi nei confronti della magistratura – evidenziata dall’ultimo Eurobarometro come la più bassa in Europa dopo la Croazia – è anche dovuta a colpe del ministero della Giustizia, che si è mosso con ritardo e poca determinazione. Il ministro avrebbe dovuto agire prima, ha detto Pellegrini parlando al programma Sobotne dialogy della Radio Slovacca.

Azioni da parte del ministero avrebbero dovuto essere prese subito dopo lo scoppio dello scandalo Threema e il sequestro da parte della polizia dei telefoni cellulari di diversi procuratori e giudici. Non era il caso di andare coi piedi di piombo in nome, come ancora afferma il ministero della Giustizia, del principio di separazione tra governo e magistratura. I giudici che hanno da anni dossier di indagine su certe persone e agiscono in violazione della legge avendo contatti con tali persone avrebbero dovuto essere buttati fuori già in passato.

«Io ho chiesto un incontro con il Procuratore generale e il presidente del Consiglio giudiziario, e alla fine dell’anno abbiamo adottato normative che aiuteranno ad estromettere in via temporanea o permanente giudici e pubblici ministeri sospettati di illeciti o collusioni», ha detto Pellegrini. Iniziative che secondo lui contribuiranno a rimuovere la diffidenza delle persone nei confronti della magistratura.

(Red)

Foto Emmanuel Huybrechts cc by

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