Spese in aumento per le famiglie nel 2020 per i rincari nell’energia

Nell’ultimo anno si è registrato in Slovacchia il più alto aumento dei prezzi degli alloggi e dell’energia, costi che rappresentano quasi il 26% della spesa totale delle famiglie slovacche. Hanno inoltre un impatto significativo sull’inflazione complessiva del paese, dice una analisi di Eva Sadovská della società di investimento Wood & Company, e i prezzi sono destinati a continuare la loro corsa anche nel 2020, soprattutto per rifiuti, elettricità e gas. Il rincaro del costo dell’energia elettrica, che vale il 3,6% della spessa complessiva delle famiglie, avrà un certo peso nell’economia domestica, dopo l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2020 di un aumento medio del 7,63%. Il riscaldamento degli appartamenti quest’anno costerà l’1,9% in più, l’acqua l’1% e il gas per uso domestico aumenta del 4,94%, secondo le decisioni dell’autorità nazionale per l’energia ÚRSO. Sul gas è per la verità entrato in campo il governo, che ha imposto al distributore statale SPP, che serve il 60% delle famiglie, di non ritoccare i propri listini. Il blocco sarà però attuato solo fino alla fine della stagione invernale.

E se in media la tariffa per i rifiuti è aumentata solamente dello 0,3%, diversi comuni meno virtuosi hanno deciso una crescita a doppia cifra, a causa soprattutto dell’aumento voluto dal governo delle tabelle di conferimento in discarica dei rifiuti urbani non oggetto di raccolta differenziata. La tassa sulle discariche a carico delle famiglie passerà dal livello attuale tra 7 e 17 euro a 8-26 euro quest’anno, per aumentare ancora nel 2021 a un massimo di 33 euro.

(Red)


Foto Pixnio
CC0

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