L’ex procuratore generale incriminato per aver nascosto la registrazione di Gorilla

Un investigatore dell’Agenzia nazionale anticrimine NAKA ha imputato del reato di abuso di potere di pubblico ufficiale l’ex procuratore generale della Repubblica Slovacca D.T. (Dobroslav Trnka). Come ha riferito la stessa polizia su un social network questa mattina, Trnka ha commesso il reato tra il 2007 e il 2014 quando, in qualità di pubblico ufficiale, «non ha adempiuto ai suoi obblighi ai sensi del codice di procedura penale dopo aver ricevuto una registrazione audio dall’intelligence slovacca con il nome in codice Gorilla» e di «averla nascosta anziché consegnarla alle forze dell’ordine». L’ex PG è quindi sospettato di molteplici reati commessi con intenzione di avvantaggiarsene a favore di sé stesso e M.K. (Marián Kočner) e allo stesso tempo intendendo «concedere un vantaggio ingiustificato alle persone le cui conversazioni contenenti i fatti che suggeriscono il reato sono registrate sull’audio in questione».

Secondo quanto pubblicato sui media di recente, Trnka, che aveva una lucrosa ma pericolosa relazione criminogena con Kočner, oggi imputato come mandante dell’omicidio del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina, avrebbe tentato di ricattare Jaroslav Haščák, il principale protagonista e tessitore delle registrazioni del caso Gorilla chiedendogli un milione di euro per avere l’originale della registrazione. L’incisione è ritornata alla ribalta delle cronache con la rivelazione di una conversazione in cui il controverso imprenditore Marián Kočner rimproverava con toni duri Dobroslav Trnka per il fatto. Il file audio, tuttavia, era già stato venduto ad Haščák dallo stesso Kočner, presumilmente ottenuto da agenti dell’intelligence slovacca, che si era premurato di farne una copia assicurando però Haščák dell’unicità della registrazione.

L’intelligence slovacca (SIS) aveva realizzato le registrazioni da un alloggio confinante con un appartamento di via Vazovová nel centro di Bratislava, nel quale Haščák incontrò nel 2005-2006 diversi politici e alti funzionari dello Stato, con cui discusse in privato (così pensava) di privatizzazioni e altre faccende. Di questo audio furono fatte trascrizioni, che furono trafugate dagli uffici dei servizi segreti e vennero pubblicate anonimamente su internet a fine 2011, pochi mesi prima delle elezioni del 2012. In quello stesso anno la Corte costituzionale definì illegali le registrazioni del caso Gorilla e impose alle autorità di distruggerle. Kočner riuscì comunque ad ottenerne una copia, con la quale era in grado di ricattare le persone implicate – dagli ex premier Mikuláš Dzurinda e Robert Fico all’ex ministro dell’Economia Jirko Malchárek, ma anche Anna Bubeníková, ex presidente del Fondo di proprietà nazionale, ente di Stato in cui la Repubblica Slovacca ha fatto confluire le aziende statali in via di privatizzazione dopo la caduta del comunismo.

(Red)

Foto TvNoviny

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.