Auto elettriche, valanga di domande per i sussidi. Sito in crash, si ricomincia lunedì 16

Il nuovo programma di contributi per l’acquisto di veicoli elettrici annunciato lo scorso mese, che l’11 dicembre alle ore 12 ha avviato il sistema per la registrazione dei richiedenti, ha suscitato un interesse enorme. Solo nei primi 30 minuti dopo l’inizio della registrazione sono state ricevute domande per 1,2 milioni di sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici o plug-in ibridi, quasi un quarto della disponibilità complessiva. Al punto che il sito web dedicato chcemelektromobil.sk è andato in crash.

C’è stato un problema di compatibilità del sito con alcune versioni dei browser Internet disponibili, questione dovuta a un errore del fornitore del sistema informatico. Un secondo avvio delle registrazioni era stato fissato per giovedì 12 dicembre, sempre alle 12, ma anche in questo caso il sito ha ceduto. Il ministero, scusandosi con gli utenti, ha valutato la situazione decidendo per una ripetizione delle registrazioni dopo aver concluso che le condizioni tecniche della registrazione non offrivano le stesse possibilità alla  maggior parte dei richiedenti. Tutte le domande già registrate, e sono tante, saranno annullate, e sarà necessario ripetere la procedura a partire da lunedì 16 dicembre, ancora alle 12.

Il ministero ha inoltre annunciato l’aumento del budget a disposizione di un ulteriore milione, portando a 6 i milioni stanziati per questo scopo. Con i cinque milioni di budget iniziale sarebbe stato possibile finanziare l’acquisto – ad esempio – di un migliaio di autovetture ibride, ma sono ben 8.000 gli slovacchi che hanno avuto accesso al sito nei primi minuti di apertura delle registrazioni online, fatto che ha portato a decidere un ulteriore stanziamento.

I cittadini potranno così da lunedì fare richiesta per un incentivo di 8.000 euro per l’acquisto di un nuovo veicolo con motore puramente elettrico, o di 5.000 euro per una vettura ibrida plug-in. I sussidi, validi solo per le vetture nuove di fabbrica che non superino i 50.000 euro IVA inclusa, vanno dai 5.000 euro per chi compra un’auto ibrida plug-in, come ad esempio la Toyota Prius plug-in, agli 8.000 euro per un’auto 100% elettrica. Dopo l’accettazione della richiesta e la firma del contratto con il ministero, i beneficiari  avranno 12 mesi per fare l’acquisto. Se la somma stanziata dovesse rivelarsi insufficiente, il ministero si è detto pronto a ragionare su un aumento dell’importo da destinare ai sussidi, come del resto già avvenuto anche ieri.

Alla fine del 2016 partì un primo programma di sussidi con una dotazione di 3,5 milioni di euro, che permise di sostenere l’acquisto di circa 1.000 nuovi veicoli, tra elettrici e ibridi plug-in. Grazie a questa iniziativa, dice il ministero, la vendita di questo tipo di vetture è aumentata del 350%.

Il governo di recente ha avviato un suo piano d’azione per la mobilità elettrica che comprende quindici misure da mettere in atto entro due anni, tra le quali l’aumento del numero di veicoli elettrici in circolazione e delle infrastrutture di ricarica, oltre che degli investimenti necessari in ricerca e sviluppo per i componenti di veicoli elettrici, un settore in cui la Slovacchia non vuole rimanere indietro. Tra le altre cose, viene concessa dal 2020 una speciale targa a fondo verde per le auto elettriche, che autorizzerà i conducenti a utilizzare corsie riservate o a guidare e parcheggiare in zone definite a bassa emissione. Un’altra misura importante prevista nel piano d’azione è il sostegno alla ricerca, lo sviluppo e la produzione industriale competitiva di batterie per veicoli elettrici.

(La Redazione)

Foto GoranH CC0

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