La polizia denuncia Robert Fico per l’appoggio alle dichiarazioni estremiste di Mazurek

Un investigatore dell’Agenzia nazionale anticrimine (NAKA) ha sporto denuncia contro il presidente del partito Smer-SD Robert Fico per le dichiarazioni da lui rilasciate a seguito della condanna dell’ex deputato di estrema destra Milan Mazurek (ĽSNS) per le sue dichiarazioni sui rom. L’investigatore accusa l’ex premier di tre reati: diffamazione di una razza, nazione e credo, incitamento all’odio nazionale, razziale ed etnico e sostegno di un crimine. La polizia ha sottolineato che la Corte Suprema ha affermato che le dichiarazioni di Milan Mazurek erano un crimine, e hanno condannato il deputato, che ha perso il suo seggio in Parlamento. Mentre Fico «le ha appoggiate pubblicamente, diffondendo la sua posizione attraverso i social network», si legge in un post pubblicato dalla polizia sulla propria pagina Facebook. I reati contestati prevedono una potenziale pena da uno a cinque anni.

I parlamentari del partito Smer-SD considerano le accuse mosse contro il loro capo un attacco contro il partito in piena campagna elettorale. L’attuale primo ministro Peter Pellegrini, capolista di Smer-SD alle elezioni del 29 febbraio, ha rifiutato di commentare l’azione penale avviata dalla NAKA. Le decisioni della procura e della polizia devono essere rispettate, ha detto Pellegrini.

Mazurek è stato ritenuto colpevole per le sue dichiarazionoi denigratorie contro i rom pronunciate attraverso una trasmissione di Radio Frontinus nell’ottobre 2016. Mazurek aveva definito l’etnia rom «una comunità di elementi antisociali», persone che «non hanno mai fatto nulla per questa nazione e non daranno alcun contributo in futuro». Il deputato aveva inoltre aspramente criticato la politica del governo, pronto a “regalare” 150 milioni di euro per progetti di edilizia abitativa a favore dei “cigáni”, termine dispregiativo (come “zingari” usato per definire i rom (anche se in realtà viene usato dagli stessi rom per autodefinirsi). Nella condanna definitiva, la Corte Suprema lo ha dichiarato colpevole del reato di diffamazione a sfondo razziale dell’etnia rom e di incitamento all’odio, condannandolo ad una multa di 10.000 euro. Anche Radio Frontinus è stata condannata ad un’ammenda di 15.000 euro dal Consiglio per le trasmissioni radiotelevisive.

Robert Fico allora dichiarò, in un video postato su un social network, che Mazurek aveva «detto solo quello che quasi l’intera nazione pensa» dei rom, spiegando che «se punisci qualcuno per aver detto la verità, lo trasformi in un eroe nazionale». Fico avea anche aggiunto che le autorità di contrasto spesso agiscono sotto la pressione dei media, piuttosto che sulla base di prove reali. Le dichiarazioni di Robert Fico hanno avuto una grande eco nella società e nella politica slovacca, e hanno acceso l’attenzione dell’unità antirazzismo dell’Agenzia nazionale anticrimine NAKA.

A suo tempo il primo ministro Pellegrini, che prese il testimone del governo proprio da Fico, aveva preso le distanze dalle dichiarazioni di Fico, dicendo di aspettarsi una spiegazione. «Vorrei che il presidente mi spiegasse se questa dovrebbe essere una nuova dottrina del nostro partito, oppure è solo la sua opinione personale o un argomento che vuole portare in campagna elettorale. Voglio sapere cosa significano queste dichiarazioni», dichiarò allora Pellegrini, sottolineando che nessun politico dovrebbe fare affermazioni del genere.

(La Redazione)

Foto EuCouncil cc by nc nd

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.