Čaputová al vertice NATO: la Slovacchia sta rispettando i suoi impegni

Al vertice del Consiglio Nord Atlantico (NAC) della NATO che si è svolto nella città britannica di Watford, tra divergenze, sgarbi e siparietti, la Slovacchia è stata rappresentata dalla presidente Zuzana Čaputová, dal ministro degli affari esteri ed europei Miroslav Lajčák e dal ministro della Difesa Peter Gajdoš. Nel suo discorso in occasione dei 70 anni dell’Alleanza nordatlantica, la presidente slovacca, per la prima volta a un vertice dell’Alleanza, ha affermato che la NATO è ancora per la Slovacchia il principale pilastro della sicurezza nazionale, europea e transatlantica. Un pilastro che ha funzionato per gli ultimi 70 anni e non si dovrebbe avere motivo di dubitare del suo futuro. La maniera più efficace esistente al momento per garantire difesa e sicurezza ai propri cittadini. Secondo lei, una NATO forte costruita su solide relazioni tra l’Europa e il continente americano rimane il miglior garante della sicurezza per la Slovacchia. Ed è necessario rafforzare la sicurezza europea in modo da rafforzare anche la NATO.

Uverejnil používateľ Zuzana Čaputová Streda 4. decembra 2019

Čaputová ha ricordato il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e della Rivoluzione di velluto nell’ex Cecoslovacchia, eventi che a suo dire hanno influenzato la formazione dell’attuale fisionomia dell’Alleanza. Senza questi eventi, la cortina di ferro dividerebbe ancora l’Europa e noi vedremmo come nemici gli Stati dove oggi viaggiamo liberamente o dove vivono i nostri parenti. E ha parlato di come il suo paese stia rispettando gli impegni presi di aumentare la spesa per la difesa, come del resto richiesto dai vincoli NATO. Quest’anno il budget per le spese militari della Slovacchia dovrebbe attestarsi all’1,74%. «Abbiamo un piano realistico e convincente per raggiungere una spesa per la difesa del 2% del PIL entro il 2024», ha affermato Čaputová, che ha menzionato la partecipazione del suo paese alla missione di addestramento della NATO in Afghanistan Resolute Support, alle truppe slovacche in missione in Lettonia nell’ambito della presenza avanzata della NATO ai confini orientali dell’Alleanza e all’addestramento delle truppe nazionali in Iraq fornita da unità delle Forze armate slovacche.

La NATO ha aiutato i paesi che si trovavano dall’altra parte della cortina di ferro appena vi è ritornata la democrazia. «Dobbiamo completare questo lavoro, altrimenti qualcun altro abuserà della nostra inazione per i propri interessi», ha dichiarato la presidente, menzionando in questo contesto la situazione in Georgia e Ucraina.

Dopo la conclusione degli impegni relativi al vertice NATO, la presidente ha visitato un cimitero a Brookwood, nella contea del Surrey, dove ha onorato il ricordo dei soldati cecoslovacchi che combatterono dalla parte degli alleati durante la seconda guerra mondiale. «Anche grazie a loro conosciamo la tradizione della lotta per i valori di libertà e democrazia, che è una parte importante della nostra storia a cui oggi possiamo guardare con orgoglio».

(La Redazione)

Foto president.sk

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