L’economia slovacca è in ritardo rispetto ai paesi occidentali

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto di politica finanziaria (IFP) del ministero delle Finanze la Slovacchia non ha rallentato la sua convergenze verso il tenore di vita dei paesi dell’Europa occidentale. E questo nonostante la forte crescita economica slovacca degli ultimi anni. Per più di dieci anni la produttività del lavoro e il prodotto interno lordo (PIL) sono cresciuti molto più rapidamente in Slovacchia rispetto alla media della zona euro grazie all’afflusso di investimenti esteri diretti, alla massiccia creazione di nuovi posti di lavoro e all’introduzione di nuovi tecnologie. Dopo la crisi economica del 2008-2009, tuttavia, la crescita della produttività del lavoro è stata ridotta della metà e non è tornata ai livelli precedenti.

Il modello economico che il paese ha seguito finora, basato su investimenti esteri, manodopera a basso costo, tasse relativamente basse e condizioni favorevoli per le grandi aziende internazionali, non funziona più.

Gli analisti considerano l’insufficiente capacità di allocare le risorse in modo efficiente e la bassa produttività delle piccole e medie imprese tra le cause della difficoltà della Slovacchia nel raggiungere il tenore di vita dell’Europa occidentale. Nel paese le medie imprese con un massimo di 250 dipendenti rappresentano solo il 2,9%, mentre in Germania sono il 17,6%.

Le piccole imprese locali che operano principalmente nei settori dei servizi, dell’edilizia e dell’agricoltura sono molto più numerose, e costituiscono circa il 91% di tutte le imprese in Slovacchia. Producono però solo il 14% del valore aggiunto totale. La loro produttività è inferiore del 50% rispetto alle grandi società estere, a causa di una regolamentazione inadeguata, della specificità di alcuni settori o delle caratteristiche interne dell’azienda (dimensioni, tipo di proprietà, importo del capitale).

Secondo Juraj Cenker, direttore del Dipartimento per le politiche e le spese strutturali del ministero delle Finanze, per aumentare la produttività complessiva dell’economia slovacca e il PIL del paese è necessario ottimizzare l’allocazione delle risorse e adottare le misure appropriate. La politica economica del governo dovrebbe concentrarsi su alcuni punti chiave, come l’eliminazione di regolamenti inadeguati, il sostegno alla ricerca e allo sviluppo, il funzionamento più efficiente del sistema di istruzione duale, la promozione della mobilità del lavoro e il miglioramento dell’ambiente aziendale attraverso la riduzione degli oneri amministrativi per le imprese e nuovi incentivi agli investimenti. Le aziende nazionali, da parte loro, dovrebbero adottare tecnologie innovative.

(Fonte Buenos días Eslovaquia)

Foto peter CC0

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