Il ministro Richter ha presentato la sede dell’Autorità europea del lavoro ELA

L’Autorità europea del lavoro (ELA) ha già la sua sede a Bratislava, in un nuovo edificio in via Landererova 12, che si sta organizzando per l’arrivo del suo personale e il contratto di locazione a carico della nuova agenzia europea. Al momento si stanno ultimando i lavori richiesti in base alle necessità segnalate già al tempo della scelta del quartier generale da parte del Consiglio dei ministri del Lavoro dell’UE.

Il ministro del Lavoro slovacco Ján Richter ha presentato l’edificio al direttore generale della Direzione generale Occupazione, affari sociali e inclusione della Commissione europea, Joost Korte, che era accompagnato dai membri del consiglio di amministrazione di ELA. Richter ha sottolineato che tutti i rapporti contrattuali dovrebbero essere conclusi entro la fine di quest’anno, per far sì che l’autorità in possa insediarsi al più presto.

Joost Korte ha sottolineato la rapidità dell’intero processo di selezione e preparazione della sede dell’ELA, probabilmente il processo più veloce di sempre nella creazione di una nuova agenzia europea. Sebbene fosse stata annunciata nel 2017 dal presidente della Commissione europea Juncker, la proposta legislativa per istituirla è stata avviata nel marzo 2018. La scelta di Bratislava come dimora dell’autorità è stata fatta a giugno di quest’anno. Meno di sei mesi dopo la legislazione di attuazione dell’agenzia è pronta, e lo sarà presto la sua sede ufficiale.

Missione principale dell’agenzia sarà migliorare l’attuazione del diritto dell’UE in materia di mobilità transnazionale del lavoro e coordinamento della sicurezza sociale. Tra le altre cose, il suo personale fornirà informazioni a cittadini e imprese sui loro diritti e obblighi in materia di mobilità, e coordinerà la cooperazione tra gli Stati membri, in particolare in occasione di ispezioni congiunte. ELA fungerà poi da mediatore nelle controversie transnazionali tra Stati membri. Oggi 1,4 milioni di europei si recano al lavoro in un altro Stato membro, e ci sono 2,8 milioni di lavoratori distaccati che operano temporaneamente in un altro Stato membro, ha detto Richter. Per tutti loro ci sarà l’Autorità europea del lavoro e sono molto contento che abbia sede a Bratislava, ha aggiunto il ministro.

La Slovacchia, secondo quanto detto da Richter, avrebbe già versato dieci anni di affitto alla proprietà dell’edificio (J&T Real Estate) in cui avrà sede l’ELA. Al momento sono in corso concorsi pubblici per le singole posizioni dirigenziali dell’agenzia, che arriverà a 144 dipendenti entro pochi anni. Inaugurata virtualmente nel mese di ottobre di quest’anno a Bruxelles, l’ELA dovrebbe raggiungere la sua piena capacità entro il 2024. 

(Red)

Foto Min.Lavoro

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