Sondaggio: quasi un quinto dei giovani slovacchi attratti dalla destra estrema

Il Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS) è la formazione politica che i seduce maggiormente i giovani slovacchi (15 – 29 anni). In questa categoria generazionale, secondo un sondaggio dell’agenzia Focus condotto su campione di 706 intervistati per conto del Consiglio dei giovani della Slovacchia (RmS), che associa di Ong dedicate ai giovani, il partito di estrema destra di Marian Kotleba raccoglie il 18,9% dei voti, davanti al partito di Andrej Kiska Za ľudí (12,8%) e alla coalizione PS-Spolu composta da Progresívne Slovensko e Spolu-občianska demokracia (11,9%). Al quarto posto i giovani voterebbero per Sme Rodina, il soggetto politico fondato da Boris Kollár (11,8%). Seguono OĽaNO (9,9%), Smer-SD (9,4%), Libertà e solidarietà (SaS, 6,9%), Movimento democratico cristiano (KDH, 3,4%), Partito nazionale slovacco (SNS, 2,5%), Most-Hid (2,4%) e Vlasť di Štefan Harabin (2%).

Každý piaty rozhodnutý volič alebo volička v mladom veku by volil ĽSNS: Už však nejde o protestný hlas. Zároveň už…

Uverejnil používateľ Rada mládeže Slovenska Štvrtok 28. novembra 2019

Secondo Miloslav Bahna, sociologo dell’Accademia slovacca delle scienze (SAV), sebbene la popolarità di Kotleba resista, non è tuttavia dominante. Analizzando i risultati del sondaggio, che si occupava di diversi altri temi sociali riguardanti le giovani generazioni e la loro visione di quanto succede nel paese, Bahna è convinto che il fatto che la popolarità di Kotleba non sia aumentata, e che nel frattempo sia salita al secondo posto la preferenza per la coalizione PS-Spolu indicherebbe che si tratti dei giovani che lo scorso anno hanno partecipato alle grandi proteste sociali dopo l’omicidio di Ján Kuciak, alle manifestazioni Per una Slovacchia dignitosa, e «per loro questi partiti politici sarebbero il punto di partenza più logico». Secondo lui il motivo principale per cui i giovani provenienti da un certo ambiente socioeconomico continuano a dare fiducia all’ultradestra è perché i meccanismi della democrazia sembrano non funzionare come dovrebbero.

Sempre loro hanno una visione non positiva dei fatti del novembre ’89 che hanno portato alla democrazia. Secondo loro la Rivoluzione di velluto non ha portato grandi vantaggi alla Slovacchia. Il sociologo ritiene che ci possono essere due ragioni per giustificare questo pensiero. Da un lato, probabilmente continuano a sentire dalle loro famiglie – genitori, nonni e conoscenti – affermazioni sul fatto che durante il socialismo si stava meglio. Dall’altro, la transizione dall’economia socialista all’economia capitalista non è stata equa e ha creato sacche importanti di scontenti, tra i quali genitori e nonni nei quali finiscono per identificarsi questi giovani che guardano alla destra-destra. Secondo il sondaggio, il 61% dei giovani ritiene che l’influenza della Rivoluzione di velluto sia stata piuttosto o molto positiva per la Slovacchia, il 22% pensa invece il contrario, e il 17% non sa o non ha risposto.

Se si esaminano i dati dei soli maggiorenni, dai 18 ai 29 anni, si vede che le preferenze per il partito di Kotleba scendono al 13,7%, una percentuale non poi così differente da quelle rilevate a livello nazionale dai sondaggi generalisti. Al secondo posto verrebbe Za ľudí con il 9,3% e al terzo PS-Spolu all’8,6%.

(Red)

Foto Phil Roeder cc by

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