Uomo condannato a due anni di galera per aver torturato il suo cane

Un uomo di 30 anni è stato condannato a due anni di prigione dopo un patteggiamento con il pubblico ministero per avere torturato il suo cane in pubblico nel villaggio di Vaďovce, nella regione di Trenčín. La pena del tribunale regionale di Trenčín è definitiva e non più appellabile. L’uomo era stato già perseguito diverse volte in passato. Secondo il risultato del processo, l’uomo avrebbe afferrato il cane per il collo, lo ha sollevato sopra la sua testa e gettato sulla strada, colpendolo poi sulla testa e sulle orecchie. L’animale è rimasto disteso a terra e l’uomo l’ha poi trascinato a casa.

Secondo il Difensore civico degli animali Zuzana Stanová, capo di una organizzazione legale che si occupa dei diritti degli animali, anche facendo pressioni sulle istituzioni per migliorare la legislazione, questa condanna è un’eccezione, perché la gran parte dei reati di tortura nei confronti degli animali rimangono impuniti. La causa prima di questo è la difficoltà di produrre prove di colpevolezza. Nei fatti, poi, oggi ancora viviamo in una società che è piuttosto tollerante nei confronti di chi picchia o tortura gli animali, dice Stanová, e questo malgrado gli animali in Slovacchia siano protetti da una legislazione severa, ma il problema rimane l’applicazione della normativa nella pratica.

(Red)

Foto user698 CC0

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