I molti muri vecchi e nuovi che dividono ancora l’Europa

Sono passati trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino che per decenni divise il continente, in modo fisico, ma anche e soprattutto ideologico. L’Europa che nacque all’indomani di quel 9 novembre promise l’abbattimento delle barriere. In parte ci è riuscita: l’Unione Europea garantisce libertà di movimento ai suoi cittadini, e ai commerci dei loro paesi.

Eppure, dal 1989 altri muri sono sorti, o, addirittura, si sono fortificati. Muri non più ideologici, ma che tutelano quelle compattezze proprie degli stati-nazionelimes che oggi distinguono marcatamente tra un “noi” e molteplici “loro”. Muri che sono sia fisici, ma anche e soprattutto psicologici: e quindi ben più difficili da abbattere.

Per il trentennale della caduta del Muro di Berlino, si può trovare sul sito ISPI una panoramica di alcuni dei luoghi più divisi e divisivi d’Europa.

Vai sul sito ISPI

Foto Aad van der Drift cc by
Muro di Berlino, 1.12.1989

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