Il 50% degli studenti slovacchi all’estero non vuole tornare in patria

Un sondaggio condotto dall’iniziativa “To dá rozum” ha scoperto che solo la metà degli studenti universitari slovacchi che stanno studiando all’estero ha intenzione di tornare a casa una volta conclusi gli studi. In ogni caso non subito, in quanto molti di loro non intendono farlo immediatamente dopo la laurea. Sono oltre 1.400 i rispondenti a un questionario online che studiano in Repubblica Ceca, Ungheria, Regno Unito e altri paesi. Tutti valutano come una risorsa positiva la mobilità studesca in un paese straniero, fatto che viene associato a una maggiore autonomia e alla capacità di adattarsi a un ambiente diverso. Molti degli studenti in questione si preparano a professioni di cui in Slovacchia c’è carenza di candidati, come medici, specialisti informatici, o in altri campi tecnici. Il fatto che non vogliano tornare in patria, almeno non subito, è un problema per il paese, commentano i responsabili dell’inchiesta. Solo il 15% ha detto che tornerà subito dopo la laurea, un altro 35% lo farà in seguito.

Il 17% degli studenti slovacchi si sta formando all’estero, una percentuale enorme (e in continua crescita – nel 2010 era il 14%) se si considera che la media nei paesi OCSE è di appena il 2% della popolazione studentesca.

(Red)

Foto Texas Tech University cc by

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