I MiG-29 slovacchi possono riprendere i voli di addestramento

I jet da combattimento slovacchi MiG-29 saranno autorizzati a effettuare voli di addestramento a partire dal 31 ottobre. Il ministero della Difesa ha dunque revocato il divieto di alzarsi in volo per i caccia ad uso addestramento preso sull’onda dell’incidente accaduto vicino a Nitra il 28 settembre. Un MiG quel giorno precipitò in un’area disabitata vicino al villaggio di Nové Sady, regione di Nitra, poco prima delle 21.30. Il pilota, che si era espulso dal velivolo di fabbricazione russa prima che l’aereo si schiantasse al suolo e prendesse fuoco, fu portato in ospedale a Nitra. Una volta fuori pericolo ed in condizioni stabili il pilota è stato trasferito all’ospedale di Banská Bystrica, vicino alla base aerea di Sliač.

I timori per la sicurezza dei voli di addestramento erano legati al fatto che questo tipo di esercitazioni sono effettuate con il velivolo in assetto da combattimento, e armato. Tanto è vero che la gente del posto aveva sentito esplosioni dopo l’incidente, presumibilmente per lo scoppio delle munizioni e dei missili aria-aria.

Il consenso alla ripresa dei voli di praticantato sono consentiti «sulla base di un rapporto preliminare sull’indagine degli esperti sull’incidente», ha spiegato il ministero, che per ora mantiene il riserbo assoluto sui risultati dell’inchiesta fino alla stesura del rapporto finale.

I vecchi MiG-29 sono ormai pronti per la pensione, e già oltre la loro vita operativa standard. Dal 2023 saranno sostituiti da una flotta di nuovi F-16 statunitensi.

(Red)

Foto MOSR

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.