Lavoratori stranieri, erano 74.500 in settembre, di cui 20mila ucraini

Alla fine di settembre lavoravano in Slovacchia oltre 74.500 stranieri, circa 1.100 in più rispetto ad agosto, e 10mila più di un anno prima. Dall’inizio dell’anno il numero di lavoratori stranieri è cresciuto a un ritmo più lento di quello dello scorso anno – quasi 5.400 nuovi arrivi nei primi nove mesi del 2019 contro i 15 mila dei tre trimestri dell’anno precedente. Il maggior numero di stranieri al lavoro nel paese sono cittadini ucraini, che hanno superato la soglia dei 20.000, di cui 1.400 arrivati a settembre che hanno portato il numero totale di ucraini a oltre 20.600. I serbi nel mercato del lavoro slovacco sono nel frattempo leggermente scesi a 12.400 il mese scorso.

Per quanto riguarda i lavoratori da altri Stati dell’UE, sono i rumeni i più numerosi, 9.400, davanti ai 5.700 cechi e ai 5.500 ungheresi. Mentre sono cresciuti gli arrivi extra-UE, i lavoratori UE sono scesi di un migliaio di unità nel mese di settembre. Nei soli cinque distretti della capitale Bratislava erano impiegati circa 21.100 lavoratori stranieri alla fine di settembre, e 7.900 nel distretto di Trnava. Solo sei erano gli stranieri impiegati a Medzilaborce, nella Slovacchia orientale.

(Red)

Foto Nicepik CC0

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