Giro d’Italia, nel 2020 ci sarà anche Peter Sagan. “In Italia mi sento a casa”

Peter Sagan, tre volte campione del mondo di ciclismo su strada, parteciperà alla prossima edizione del Giro d’Italia, la 103esima, che si svolgerà nel maggio prossimo. Lo slovacco, che proprio in Italia ha iniziato da professionista, aveva detto in passato che prima della fine della carriera avrebbe voluto cimentarsi anche con la corsa rosa lungo lo Stivale. E oggi scherza dicendo che alla fine dell’anno prossimo potrà quindi anche ritirarsi, avendo compiuto il suo proposito.

Tanti sono i tifosi italiani del folletto slovacco, che iniziò a farsi notare tra le fila della Liquigas, poi diventata Cannondale, dove arriva nel 2010 e rimane per quattro stagioni prima di diventare una star nel 2015 con la Tinkoff-Saxo e infine, quando questa chiude i battenti, passare alla Bora-Hansgrohe nel 2017. Dicevamo, tanti sono i tifosi italiani che lo vorrebbero vedere sulle strade del Belpaese, e che finora lo hanno potuto ammirare soltanto ad alcune classiche di primavera, come la Milano-Sanremo o la Tirreno-Adriatico.

Con la maturità dei 30 anni, che compirà il 26 gennaio, arriva quindi il momento del Giro d’Italia anche per Sagan, uno dei ciclisti più simpatici e scanzonati mai apparsi in questo sport, che ha contribuito a cambiare la classica opinione di sport duro tutto sudore e fatica e niente divertimento. Con i suoi scherzi e sberleffi Sagan, un po’ il Valentino Rossi della bici, ha reso più digeribili e interessanti le gare di ciclismo anche a persone poco avvezze al genere.

Presente alla presentazione del Giro 2020, Sagan ha detto che «L’Italia occupa un posto speciale nel mio cuore. È qui che ho conquistato il primo titolo mondiale nel 2008, ed è qui che ho passato i primi anni della mia carriera in una squadra italiana». Il riferimento al primo mondiale è relativo al campionato di mountain bike juniores, conquistato in Val di Sole, nel Trentino. Prima di passare alla strada, infatti, Sagan è stato campione del cross, e il 2008, a diciotto anni, è stato davvero un anno fecondo per lui, che si è aggiudicato tutti i campionati di categoria – nazionale, europeo e mondiale. L’anno prossimo sarà dunque al via a Budapest, da dove partirà la cronometro individuale di 9,5 km, tappa di inizio della 103a edizione del Giro. Ma sarà ovviamente ancora in Francia, dove tenterà di migliorare il suo record di sette Maglie Verdi. Sarà una stagione impegnativa, ha ammesso, ma «volevo provare qualcosa di nuovo».

(Red)

Foto Peter Sagan/Bettini Photo
Foto flowiuzm cc-by

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