I partiti etnico-ungheresi faranno lista comune per le elezioni 2020

Dopo mesi di tira e molla, offerte, rifiuti e controfferte, i partiti che fanno riferimento alla minoranza etnica ungherese in Slovacchia hanno concordato di creare una lista elettorale congiunta in vista delle elezioni parlamentari del 2020. Most-Hid, attualmente al governo con Smer e SNS, e SMK, insieme a MKDSZ-MKDA si sono accordati per un partito comune che si chiamerà “Il partito delle regioni Most MK” (Strana regiónov Most MK) e sarà fondato da MKDSZ-MKDA. Nessuno dei leader degli attuali partiti sarà capolista, e sarà creato uno staff congiunto per la campagna elettorale, con un programma unico.

In una dichiarazione pubblica viene enunciato il divieto per i candidati della lista di fare campagna l’uno contro l’altro, e si impone loro l’accettazione delle differenze di valori tra i singoli partiti. Verrà dato spazio in lista anche a candidati di altre minoranze etniche, e dopo le elezioni confluiranno tutti in un unico gruppo parlamentare – sempre che riescano a superare la soglia di sbarramento del 5%. Oggi sia Most-Hid che SMK, le due formazioni di maggiore esperienza, veleggiano ben al di sotto di tale soglia – Most-Hid è al 3,9%, mentre il Partito della comunità ungherese (SMK) ha il 3,1% nell’ultimo sondaggio AKO di pochi giorni fa.

L’accordo non è ancora stato ratificato dalle direzioni e dai leader dei singoli partiti. Solo dopo tale verifica la collaborazione potrebbe allargarsi ad altre formazioni extraparlamentari come il Forum ungherese e il nascente Spolupatričnosť (Osszefogas / Amicizia).

Il Partito della comunità ungherese (SMK), fondato nel 1998 come “Partito della coalizione ungherese”, entrò in Parlamento quello stesso anno, andando al governo per due mandati (fino al 2006) in un esecutivo di coalizione guidato dal primo ministro Mikuláš Dzurinda (SDKU-DS). Alle elezioni del 2010 i suoi consensi sono crollati sotto la soglia minima e da allora non è più riuscito ad eleggere deputati. Most-Hid, nato nel 2009, lo ha sostituito in Parlamento, andando al governo con il centrodestra nel mandato 2010-2012 con primo ministro Iveta Radičová (SDKU-DS), e nell’ultima legislatura (2016-2020) con i socialdemocratici di Smer-SD e i nazionalisti di SNS.

(La Redazione)

Foto FB/MostHid
Il leader di Most, Bela Bugar

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