Parlamento UE, Sassoli: processo adesione della Turchia “va abolito”

Il processo di adesione della Turchia all’UE “va abolito”. Parola di David Sassoli. Il presidente del Parlamento europeo va oltre la posizione espressa dall’istituzione europea nel corso della passata legislatura. A marzo di quest’anno i parlamentari europei hanno chiesto la sospensione del processo di accesso di Ankara per la restrizione delle principali libertà democratiche a seguito del fallito colpo di Stato del 2016. Adesso l’intervento armato nel nord della Siria per Sassoli è la classica goccia che fa traboccare il vaso.

“Ritengo che il processo di adesione della Turchia vada abolito”, dice nel corso delle conferenza stampa tenuta dopo l’incontro con i capi di Stato e di governo dell’UE. “Non possiamo consentire che ci siano procedure con paesi che hanno questi comportamenti”. Riferimento alle operazioni nel nord della Siria, che è “un atto militare” contro i popoli di un territorio “cui dovremmo essere grati per la loro lotta contro i terroristi” dello Stato islamico.

Un riconoscimento al popolo curdo, quello di Sassoli, che prende una posizione politica chiara a sostegno di una comunità da sempre invisa ad Ankara. Il Kurdistan. il territorio che storicamente i curdi reclamano per il loro Stato, è diviso tra quattro Paesi, uno di questo è la Turchia (gli altri tre sono Iraq, Siria e Iran). Da sempre la Turchia teme le rivendicazioni della minoranza curda, per timore di secessioni.

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Foto Olaf Kosinsky/Wikimedia commons cc by sa

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