Nella capitale slovacca verrà costruito il primo grattacielo del paese

L’ufficio edilizia del distretto di Bratislava-Ružinov ha dato l’ok al progetto immobiliare Eurovea II, con l’emanazione del permesso di costruzione, che ha incontrato diverse resistenze. Presentato nel 2017, il progetto Eurovea II della società di sviluppo immobiliare J&T Real Estate è un gruppo di sei edifici che rappresenterà l’espansione del complesso Eurovea in direzione del ponte Apollo, a est del centro storico, sulla riva sinistra del Danubio. I lavori dovrebbero iniziare a novembre e concludersi entro il 2023.

Il piano includerà il primo vero e proprio grattacielo di Bratislava, un edificio ad uso residenziale di 46 piani (487 appartamenti) per un’altezza complessiva di 168 metri orientata verso il Danubio e 40.300 metri quadrati di uffici in due edifici con accesso da via Pribinova, che verrà rifatta, oltre a 2.200 nuovi posti auto e sei sale cinematografiche. Altri 25.000 metri quadrati si aggiungeranno invece alla superficie del centro commerciale Eurovea, che sarà ampliato dagli attuali 59.000 a 84.000 metri quadrati. In corso di definizione l’eventualità di un passaggio di una linea del tram per servire il nuovo complesso.

Tecnicamente, in Slovacchia si definisce “grattacielo” un edificio più alto di 150 metri. L’attuale edificio più alto del paese è la torre della Banca centrale slovacca, 111,6 metri, superata in estate dalla Nivy Tower, ancora in costruzione. L’edificio del complesso Nivy, un progetto di HB Reavis che includerà la nuova stazione degli autobus Nivy, sarà alta 125 metri per 31 piani complessivi.

(Red)

Foto J&T Real Estate

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