L’indennità di congedo parentale sarà più elevata da gennaio 2020

Attualmente, un genitore riceve 220,7 euro al mese indipendentemente dal fatto che abbiano lavorato o meno prima della nascita del bambino. Con la nuova normativa, approvata dal Parlamento lo scorso 18 settembre, aumenterà la somma pagata dallo Stato per il congedo parentale. L’emendamento alla legge sull’indennità di congedo parentale entrerà in vigore a partire da gennaio del prossimo anno, ma prevede alcune distinzioni.

I genitori che non hanno lavorato prima della nascita del loro bambino – e quindi non hanno ricevuto un sussidio di maternità dall’ente di previdenza sociale – riceveranno un assegno parentale di 270 euro mensili, mentre per coloro che avevano un’occupazione è previsto un aumento tra i 100 e i 370 euro mensili.

L’indennità di congedo parentale di 370 euro mensili è prevista per i genitori ai quali è stata concessa un’indennità di maternità dopo la nascita del figlio. Tale indennità è collegata alle imposte sui salari versate all’assicuratore sociale Sociálna Poisťovňa e viene versata alle madri, o ai padri, per 34 settimane. L’importo equivale allo stipendio netto della madre.

L’indennità più bassa, pari a 270 euro mensili, sarà invece assegnata al genitore che ha chiesto l’assegno parentale e non ha ottenuto l’indennità di maternità. Ad esempio, l’indennità più alta non è prevista per le studentesse che danno alla luce un bambino, ma non hanno mai lavorato e di conseguenza non hanno pagato l’assicurazione volontaria.

L’aumento di queste prestazioni familiari dovrebbe richiedere 145 milioni di euro dal bilancio statale del prossimo anno.

Foto: smpratt90 CC0

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