Il governo valuta i piani d’azione nei distretti di Svidník e Košice-okolie

Nel corso di due sedute fuori sede, la scorsa settimana il governo ha preso decisioni cruciali per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali in due distretti della Slovacchia orientale ricompresi nell’elenco delle aree meno sviluppate del paese.

Una prima riunione si è svolta nel distretto di Svidník (regione di Prešov), dove negli ultimi tre anni, dopo che il governo ha approvato il piano di azione e sviluppo nell’agosto 2016, sono stati creati 1.369 nuovi posti di lavoro, 542 solo quest’anno, contribuendo a frenare il tasso di disoccupazione al 10,78%, partendo dal 19,38% di fine 2015. Lo ha affermato il primo ministro Peter Pellegrini al termine dell’incontro del governo svoltosi martedì 17 settembre nel villaggio di Giraltovce.

Pellegrini ha sottolineato che l’obiettivo del piano d’azione governativo è stato raggiunto un anno e mezzo prima del previsto. Sottolineando tuttavia la situazione paradossale del distretto, nel quale le aziende chiedono agevolazioni per l’assunzione di lavoratori stranieri qualificati (dall’Ucraina o da altre parti d’Europa), nonostante l’alto numero di disoccupati ancora presenti in regione. La mancanza di manodopera qualificata in Slovacchia, secondo il primo ministro, sarà un problema crescente che deve essere affrontato anche cambiando la percezione della società riguardo le professioni artigianali.

Il giorno successivo, mercoledì 18 settembre, i ministri si sono trasferiti nel villaggio di Čaňa, distretto di Košice-okolie. Qui il governo ha stanziato 1,2 milioni di euro per il distretto, destinati a più di 50 comuni per numerosi progetti. La maggior parte dei fondi (200.000 euro) sarà destinata alla ricostruzione dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Čaňa, ha dichiarato il vice primo ministro per gli Investimenti e l’Informatizzazione Richard Raši. L’investimento complessivo, che ammonta a 1,3 milioni di euro, consentirà di modernizzare l’impianto, dotato di tecnologia obsoleta e ampliato adattandolo alle esigenze di una popolazione in costante crescita.

Il primo ministro Pellegrini ha spiegato che l’attuazione del piano d’azione adottato il 3 ottobre 2018, con l’obiettivo di creare 822 nuovi posti di lavoro entro il 2022, ha dato buoni risultati nel distretto, consentendo la creazione di 959 posti di lavoro in un solo anno.

(Red)

Foto FB

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