Lo sciopero climatico del 20 settembre acquisisce nuovi sostenitori

Dopo l’appoggio di decine di associazioni e fondazioni slovacche, e di alcune note istituzioni accademiche, arriva il sostegno di altri soggetti di prestigio per lo sciopero per il clima organizzato dall’iniziativa Fridays for Future che si terrà venerdì 20 settembre a Bratislava, Kosice, Zilina e Banska Bystrica. La presidente slovacca Zuzana Čaputová ha sostenuto indirettamente la manifestazione, che si collega all’iniziativas globale che avrà luogo in migliaia di città in tutto il mondo prima del vertice delle Nazioni Unite sul clima il 23 settembre. Čaputová ha affermato, dopo un incontro con i rappresentanti di organizzazioni e iniziative ambientali, che la lotta contro la crisi climatica dovrebbe essere una priorità per l’intero paese e tutta l’umanità.

Oggi anche il ministro dell’Ambiente László Sólymos (Most-Hid) ha espresso sostegno allo sciopero sulla sua pagina Facebook, scrivendo che più persone capiranno quelli che sono gli impatti del cambiamento climatico, e più facile sarà prendere le misure necessarie anche a livello politico. «Il cambiamento climatico non sta arrivando; il cambiamento climatico è già qui. Personalmente apprezzo tutte le iniziative che puntano a questo fatto indiscutibile», ha dichiarato il ministro.

️🇸🇰️ Klimatická zmena neprichádza, klimatická zmena je tu. A osobne oceňujem všetky iniciatívy, ktoré na tento…

Uverejnil používateľ László Sólymos Streda 18. septembra 2019

In seguito, anche la Confederazione slovacca dei sindacati (KOZ) si è aggiunta alla lista delle organizzazioni a favore di una consapevolezza del collegamento tra «un onere ambientale, un grave cambiamento climatico e un ulteriore approfondimento delle disparità sociali e di reddito, povertà e sostenibilità della vita su questo pianeta». Il cambiamento climatico, dice KOZ, va a modificare l’impatto dell’attuale modello economico, costruito su crescita e profitti illimitati, e ne stabilisce la sua insostenibilità. La transizione verso un’economia socialmente giusta, sostenibile e verde è tra le priorità del sindacato slovacco. In futuro le catastrofi naturali derivanti dai cambiamenti climatici colpiranno in particolare i più poveri del pianeta, coloro che sono i meno responsabili di questi cambiamenti, che diventeranno ancora più poveri, ha affermato KOZ.

Lo sciopero del clima, che scaturisce dalle iniziative avviate lo scorso anno da Greta Thunberg, presente a New York in questi giorni, si svolgerà in quattro località della Slovacchia: BratislavaKošiceŽilina e Banská Bystrica.

(Red)

Foto FB/zabuducnostklimy
Anders Hellberg cc by sa

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