Sciopero climatico in quattro città slovacche, partecipano ong e istituzioni accademiche

Lo sciopero degli studenti per il clima (Klimaštrajk) previsto per venerdì 20 settembre, organizzato da Fridays For Future Slovensko, è stato pubblicamente supportato da 71 Ong, iniziative civiche e fondazioni ambientali e per i diritti umani di tutta la Slovacchia. La manifestazione è sostenuta da una dichiarazione congiunta che invita la cittadinanza a una massiccia partecipazione popolare allo sciopero e i governanti a trovare una soluzione urgente alla crisi climatica. La dichiarazione è stata firmata tra gli altri da Greenpeace Slovensko, Amnesty International, dall’iniziativa My sme les (Noi siamo foresta) e Nadácia Zastavme korupciu (Fermiamo la corruzione). «Oltre alle promesse e alle strategie, dobbiamo finalmente adottare misure specifiche per ridurre le emissioni di gas serra il più rapidamente possibile e passare a un’economia senza emissioni di CO2. Affrontare la crisi climatica richiede il sostegno e il coinvolgimento di tutti noi, non dobbiamo solo cambiare il nostro comportamento quotidiano ma anche unire le forze e richiedere cambiamenti sistemici nella società», si legge nel documento.

Lo sciopero del clima si svolgerà in quattro località della Slovacchia: Bratislava, Košice, Žilina e Banská Bystrica. Oltre alle associazioni e iniziative civiche, la protesta è stata sostenuta anche da un certo numero di istituzioni accademiche: l’Accademia slovacca delle scienze (SAV), l’Accademia delle Belle Arti, la Facoltà di Lettere dell’Università Comenius e l’Università tecnica slovacca (STU). SAV, Comenius e STU hanno annunciato ieri che si uniranno allo sciopero climatico globale con una marcia nel centro di Bratislava che inizierà di fronte alla facoltà di giurisprudenza. In una dichiarazione congiunta le tre istituzioni hanno scritto che «Come istituzioni educative e scientifiche la cui missione è contribuire allo sviluppo dell’istruzione e della scienza, nonché allo sviluppo della società nel suo insieme, ci sentiamo responsabili per lo stato del nostro pianeta. Abbiamo quindi deciso di sostenere l’appello generale per un’azione di sciopero e per contribuire al risveglio non solo dei nostri studenti e giovani, ma di tutte le persone di questo paese su questo tema». «I cambiamenti climatici e i suoi effetti non possono più essere messi in discussione o sottovalutati. Non c’è tempo per la discussione, è il momento di agire». Per confutare con i fatti le “teorie della cospirazione”, al fine di cambiare la percezione pubblica della questione, hanno inoltre promesso di impegnarsi a “rivelare la verità” con cifre e fatti esatti.

TRI NAJSILNEJŠIE SLOVENSKÉ VEDECKÉ INŠTITÚCIE SA PRIDÁVAJÚ KU GLOBÁLNEMU KLIMATICKÉMU ŠTRAJKU „Ako vzdelávacie a…

Uverejnil používateľ Greenpeace Slovensko Pondelok 16. septembra 2019

Lo sciopero climatico globale avrà luogo in migliaia di città in tutto il mondo prima del vertice delle Nazioni Unite sul clima che si terrà a New York il 23 settembre, a cui parteciperà una delegazione slovacca guidata dalla presidente Zuzana Čaputová.

(Red)

Foto FB/zabuducnostSK

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