L’Agenzia NAKA non è abbastanza efficace nel rilevare la corruzione

Secondo il rapporto del Procuratore speciale Dušan Kováčik sulle attività della Procura speciale slovacca (USP) per il 2018, le azioni dell’Agenzia nazionale anticrimine non riesce ad essere sufficientemente efficace nel rilevare la corruzione nelle sue prime fasi. Il rapporto afferma che le carenze riguardano in particolare l’unità analitica della polizia, che ha il compito di preparare analisi dei flussi finanziari o dei legami personali e patrimoniali tra indagati nelle fasi iniziali delle indagini, prima che venga emessa una incriminazione. Il lavoro dell’unità di analisi delle forze di polizia dovrebbe avere lo scopo di fornire una panoramica di base sull’eventualità che una particolare transazione sospetta abbia giovato a una persona che ha esercitato influenza su una decisione che comporta la gestione di risorse pubbliche.

Secondo il documento, che è stato discusso in commissione parlamentare per la Difesa e la sicurezza, le attività operative e analitiche della polizia si concentrano solo marginalmente e con scarsa efficienza sull’individuazione di complicati schemi di corruzione negli appalti pubblici, nella gestione dei sussidi dai bilanci dello Stato e dell’UE, negli appalti pubblici di alto valore e in simili gravi questioni in ​​cui le finanze pubbliche sono sprecate e abusate, dice il rapporto. Tra i problemi che il personale di polizia incontra vi sono limiti legislativi, come il mancato potere di chiedere estratti conto alle banche di correntisti sospetti, poteri che invece la polizia ha per altri tipi di reato, ma anche la mancanza di personale altamente specializzato nelle strutture di polizia.

(Red)

Foto minv.sk

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