Doppio standard alimentare: ricetta diversa per il 31% dei prodotti venduti in Europa

Quasi un terzo dei prodotti alimentari venduti in Europa ha composizioni diverse di paese in paese, nonostante abbiano la stessa confezione o quasi. È quanto hanno scoperto gli esperti del Joint Research Centre (Jrc) della Commissione europea, che nel mese di giugno ha pubblicato le conclusioni dello studio sul cosiddetto doppio standard alimentare, cioè la presenza sul mercato comunitario dello stesso prodotto venduto con formulazioni diverse in Paesi differenti. Il problema era stato sollevato fin dal 2017 da Slovacchia, Ungheria e Repubblica Ceca.

Per scoprire se davvero esiste un doppio standard alimentare tra i paesi dell’Europa occidentale e orientale, il Jrc ha chiesto agli stati membri di raccogliere le informazioni nutrizionali, la lista degli ingredienti e una fotografia della confezione di 150 prodotti. Dei 28 paesi dell’Unione, hanno risposto in 19, inviando i dati relativi a 128 prodotti – 113 di grandi marchi e 15 delle private label – per un totale di 1.380 confezioni esaminate.

I prodotti esaminati si distribuiscono per lo più in tre grandi gruppi: quelli con composizione identica in tutta Europa, gli alimenti con caratteristiche diverse ma venduti con confezioni uguali o simili e quelli con composizione diversa e packaging differente. La buona notizia è che un prodotto su tre (il 33%) ha la stessa composizione in tutta Europa, anche se magari cambia il packaging. Il 27%, invece, ha una formulazione diversa, ma anche una confezione differente, ad indicare esplicitamente che non si tratta dello stesso identico prodotto. […]

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Foto pixabay CC0

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