La Slovacchia punta sulle auto elettriche e a combustibili alternativi

Mercoledì il Parlamento ha approvato un disegno di legge che prevede nuovi sussidi a chi acquista veicoli a combustibili alternativi. Il programma che inizierà il 1° novembre prevede la concessione di un contributo che può raggiungere 10.000 euro o il 25% del prezzo dei nuovi veicoli alimentati a gas metano, gas naturale liquefatto o GPL. Simili sussidi concessi negli scorsi anni per l’acquisti di veicoli elettrici non ha scaturito una domanda così importante come da attese, ha detto il ministro dell’Economia Peter Žiga, per cui ora ci si indirizza anche su questo comparto. In ogni caso, l’elettromobilità rimane un punto fermo nel futuro, e i cambiamenti nella politica dei prezzi delle case automobilistiche, insieme a nuovi programmi di sussidi, faranno certamente aumentare la domanda tra gli slovacchi, pensa il ministro.

Per di più, anche in Slovacchia si sta prospettando una veloce crescita di produzione di auto elettriche. Volkswagen è stato il primo costruttore a lanciare la produzione di veicoli elettrici nel 2013 nello stabilimento di Bratislava. Oggi sono partiti piani simili presso la casa automobilistica PSA a Trnava con il suo modello di Peugeot 208 elettrica, e presto anche a Nitra partirà la produzione di un Land Rover Defender elettrico.

(Red)

Illustr: pixabay/CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.