Domani una sessione straordinaria del Parlamento per la sfiducia a Pellegrini

Un’altra sessione parlamentare speciale per discutere la mozione di sfiducia al primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) è stata convocata per domani venerdì 13 settembre alle 13:00. La sessione, che avrà come unico punto all’ordine del giorno il defenestramento di Pellegrini, è stata avviata dall’opposizione, insoddisfatta dalla decisione, il 9 settembre, di spostare una precedente mozione al termine della normale sessione parlamentare ordinaria da parte del presidente parlamentare Andrej Danko (Partito nazionale slovacco / SNS). Allora, la sessione straordinaria non venne aperta a causa della mancanza del quorum necessario. Il governo ha già affermato di rifiutare la mozione di sfiducia. Inizialmente, il primo ministro avrebbe dovuto affrontare la mozione di sfiducia venerdì 6 settembre, ma allora la Camera non era legittimata in quanto i parlamentari presenti non erano in numero sufficiente.

Ora Pellegrini si troverebbe ad affrontare due voti di sfiducia contro il suo operato, uno in una sessione ordinaria e l’altro in una sessione straordinaria, a meno che la commissione parlamentare costituzionale non decida altrimenti. Il presidente del Parlamento Andrej Danko l’ha sollecitata in questo senso, difendendo la sua decisione, in quanto conforme al regolamento interno quando ha scelto di includere la mozione di sfiducia nell’agenda di una sessione parlamentare regolare. Fino ad oggi non ha tuttavia ricevuto risposte per eventualmente bloccare la discussione della sfiducia in seduta ordinaria.

La mozione di sfiducia è stata avviata dall’opposizione per l’inerzia di Pellegrini di fronte alle richieste di estromettere dal governo il vice ministro della Giustizia Monika Jankovská (Smer-SD) quando sui media sono uscite parti delle trascrizioni di messaggi scambiati con Marián Kočner, accusato di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Jan Kuciak l’anno scorso. I messaggi, che i due scambiavano con l’applicazione Threema, mostrano una certa confidenza dello spregiudicato imprenditore con Jankovská, ex giudice della corte regionale di Bratislava che alla fine si è dimessa dal suo incarico governativo per ritornare a fare la giudice. Kočner, parlando del segretario di Stato, la definiva “la mia scimmietta”.

Nel frattempo, il partito Most-Hid, la terza formazione della coalizione di maggioranza, ha deciso di sostenere la convocazione della sessione parlamentare straordinaria di sfiducia al premer Peter Pellegrini  di domani 13 settembre. Lo ha dichiarato Bela Bugar, leader del partito, dicendo di non essere preoccupato di reagiranno i partner di governo.

(La Redazione)


Foto NRSR

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