Aumenta la tassa sulle sigarette: 100 milioni in più per lo Stato nel 2020

L’aumento delle accise sul tabacco e sulle sigarette, che dovrebbe scattare dal 1° febbraio 2020, permetterà di far confluire nelle casse dello Stato circa 101 milioni di euro, di cui circa 95 milioni di euro provenienti dalle sigarette tradizionali e 6 milioni dalle cosiddette sigarette “senza fumo”. Lo ha dichiarato oggi il ministro delle finanze, Ladislav Kamenický (Smer-SD), nel corso di una conferenza stampa. Il gettito, nel biennio successivo, dovrebbe essere di circa 137 milioni di euro all’anno”, ha precisato il ministro.

Il prezzo medio di un pacchetto di sigarette di una delle marche più vendute dovrebbe passare dagli attuali 3,40 euro a 3,80 euro, ma l’ultima parola spetterà in ogni caso ai produttori. Dunque, un aumento previsto di 40 centesimi (50 per le sigarette “senza fumo”, che arriveranno a costare circa 4 euro per confezione). In ogni caso, il prezzo resterà sempre il secondo più basso rispetto ai Paesi limitrofi, come ha sottolineato Kamenický. Aumenti dei prezzi delle sigarette, comprese quelle “senza fumo”, sono previsti anche negli altri Paesi del gruppo di Visegrad (Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria).

(Red)

Foto: Myriams-Fotos CC0

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