In Slovacchia è sempre piú diffuso il “coworking”

Il numero di spazi di coworking in tutto il mondo continua ad aumentare in modo significativo. Nel 2018, è cresciuto di circa il 20% e alla fine di quest’anno si prevede che quasi 2,2 milioni di persone lavoreranno in oltre 22.000 spazi di coworking in tutto il mondo, secondo i dati della rivista specializzata Deskmag.
Uno studio di Coworking Resources sullo sviluppo del settore nel 2019 calcola che questa cifra continuerà ad aumentare fino a raggiungere quasi 26.000 spazi nel 2022.
Il concetto di coworking (“lavoro condiviso”) è nato a San Francisco nel 2006 su iniziativa dell’ingegnere e sviluppatore di software Brad Neuberg, che dalla piccola Hat Factory con solo tre liberi professionisti è riuscito a creare l’attuale grande area Citizen Space.

Il coworking è una forma di lavoro in cui liberi professionisti diversi, PMI e imprenditori condividono lo stesso spazio fisico. Si tratta di uno spazio di lavoro “vivo” e propositivo, un piccolo microcosmo con tutto ciò di cui le aziende hanno bisogno per svolgere la propria attività d’ufficio, beneficiando di una consulenza personalizzata e di una comunità multidisciplinare di collaboratori. Professionisti di differenti settori coltivano progetti, sviluppano servizi ed organizzano agende di contatti, contribuendo alla crescita professionale reciproca.
Anche grandi aziende come Google, Facebook o Twitter, stanno optando per il coworking, un sistema che offre spazi non tradizionali in cui poter sviluppare i progetti, spazi che possono diventare autentici centri strategici per il business e l’innovazione.

Negli ultimi tempi l’idea del coworking è stata aggiornata e adattata in base alle esigenze dei professionisti. Pertanto, il coworking offre non solo uno spazio di lavoro, ma diversi servizi, come sale riunioni, sale per eventi, seminari e workshop, caffetteria e palestra.

Attualmente in Slovacchia ci sono 34 spazi di coworking con 2.000 postazioni di lavoro in affitto in uffici flessibili e condivisi, utilizzati principalmente da liberi professionisti e startup, ma anche da aziende più grandi, come FlixBus.
Alcuni spazi di coworking si trovano in grandi torri riservate esclusivamente ad uffici, mentre altri occupano un intero piccolo edificio. I prezzi per l’affitto della postazione di lavoro vanno dai 100 ai 300 euro mensili, ma è anche possibile affittare uno spazio giornaliero.
Grandi investitori e costruttori come Penta Real Estate e J&T Real Estate stanno mostrando interesse per la creazione di centri di coworking, che valorizzano lo spazio fisico e lo trasformano in una diversa forma di business, non più legata al metro quadrato, ma alla possibilitá di sviluppare “servizi” (“space as a service”) e conoscenze, migliorando sensibilmente le performance.

(Red)

Foto: Pixabay CC0

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