Direttore generale dello Slovan condannato a multa per saluto nazista in campo

Un giudice della Corte specializzata di Pezinok ha condannato Ivan Kmotrík jr, vicepresidente e direttore generale della società di calcio ŠK Slovan Bratislava Ivan Kmotrík jr. a una multa di 5.000 euro per “simpatia per un movimento che sostiene la repressione dei diritti e delle libertà fondamentali”, un reato che in Slovacchia è comparabile al nostro “apologia del fascismo”. Se la sanzione non dovesse essere corrisposta nei tempi richiesti, l’imputato sarebbe condannato a sei mesi di carcere. A metà agosto un procuratore della Procura speciale aveva presentato una mozione di incriminazione per Ivan Kmotrík jr. per una questione che risale al maggio dell’anno scorso. Allora, durante la finale di Coppa di Slovacchia tra Slovan e MFK Ruzomberok che si svolgeva allo stadio di Trnava, nell’intervallo Ivan Kmotrík jr. scese in campo per incitare i tifosi con il saluto fascista, gridando “Heil Hitler”, come registrato dalle diverse telecamere presenti. Per questo episodio Kmotrík jr., figlio del proprietario dello ŠK Slovan Bratislava e del canale televisivo privato TA3, fu multato con una sanzione di 10mila euro dalla Federazione calcio slovacca (SFZ), e fu bandito da spogliatoi, zona tecnica e panchine dello Slovan fino al 31 dicembre 2018. Per il reato di apologia di fascismo Kmotrík jr. rischiava una condanna in carcere tra sei mesi e tre anni.

I. K. BOL OBVINENÝDňa 25.06.2018 vyšetrovateľ národnej protiteroristickej jednotky NAKA P PZ uznesením podľa § 206…

Uverejnil používateľ Polícia Slovenskej republiky Pondelok 25. júna 2018

(Red)

Foto FB/SKSlovanBratislava1919

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