Peste suina, vietato l’accesso a terreni di caccia a sud di Košice

Alcune zone di caccia nel distretto di Košice-okolie sono state vietate al pubblico dalla fine di agosto e fino a nuovo avviso come misura precauzionale contro la trasmissione della peste suina africana (ASF) su raccomandazione dell’autorità distrettuale locale. Nelle aree identificate, situate nei comuni a sud di Košice di Milhosť, Kechnec, Seňa, Gyňov e Trstené vivono un alto numero di cinghiali che potrebbero essere spaventati dalla presenza di visitatori – pescatori, ciclisti, ma anche proprietari di cani che li portavano a passeggiare – e spostarsi oltre il confine ungherese dove è conclamata l’infezione, che in Slovacchia ha già registrato alcuni casi di contaminazione con maiali in fattorie di zone vicine all’Ungheria.

Il divieto dovrebbe servire a mantenere indisturbati i cinghiali nelle località indicate il più a lungo possibile, limitando i loro movimenti verso altre aree oltre il confine ungherese, dove l’infezione è più estesa, e quindi circoscrivendo la potenziale diffusione epidemica della malattia. Le autorità distrettuali sono intenzionate a chiedere ai comuni interessati di posticipare, o meglio ancora cancellare, il raccolto di mais e altri cereali nei campi che oggi costituiscono l’abitat naturale per i cinghiali, che sarebbero costretti a spostarsi altrove.

Alla fine di luglio è stato registrato il primo caso in Slovacchia di ASF in un maiale allevato presso una azienda agricola nel distretto di Trebišov, e pochi giorni dopo un nuovo caso di contagio di un suino è stato confermato non troppo lontano, vicino al confine con il distretto Košice-okolie. Queste due infezioni hanno provocato l’abbattimento di decine di capi nelle zone vicine alle fattorie.

(Red)

Foto Andy Hay cc by

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