La Slovacchia ha il settimo salario minimo più basso nell’Unione europea

In un confronto europeo, la Slovacchia ha il settimo salario minimo più basso tra i 22 paesi dell’Unione europea che hanno fissato il minimo salariale per legge. L’aumento che il ministero del Lavoro intende proporre per il prossimo anno, passando da 520 a 580 euro lordi, farebbe avanzare la Slovacchia di tre posizioni, portandola a superare Polonia, Estonia e Lettonia.

Secondo una analisi di Slovenská sporiteľňa, il salario minimo in UE va dai 286 euro della Bulgaria ai 2.071 del Lussemburgo. In media di passa dai circa 600 euro dei paesi dell’Europa centroale e orientale ai circa 1.400 euro degli Stati del nord-ovest dell’Unione europea. Cinque paesi dell’UE – Danimarca, Italia, Austria, Finlandia e Svezia – non hanno il salario minimo.

In Slovacchia, il 4% degli slovacchi (circa 217.000 persone, per il 70% donne) riceve una retribuzione regolata dal salario minimo. I 520 euro lordi attuali diventano 430 euro al netto di imposte e contributi, meno di tre euro all’ora. Ancora meno guadagnano i lavoratori a salario minimo di Lituania (430 euro), Romania (446), Ungheria (464), Croazia (506), Repubblica Ceca (519).

(Red)

Foto stockmonkeys.com cc by

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