Sace Simest: 8 miliardi a sostegno delle imprese italiane nel primo semestre 2019

ROMA\ aise\ – Sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Sace, presieduto da Beniamino Quintieri, i risultati del polo dedicato alla internazionalizzazione del Gruppo cassa Depositi e Prestiti, al 30 giugno 2019. I primi sei mesi dell’anno hanno registrato una forte accelerata verso il raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021 approvato lo scorso febbraio, con un focus particolare sul sostegno alle PMI. In favore di questo segmento strategico del tessuto imprenditoriale italiano sono state infatti mobilitate risorse per 4,1 miliardi di euro, con una crescita dell’8%, chiudendo operazioni con oltre 7.000 imprese.

Un traguardo “significativo”, per Sace e Simest, frutto di diverse iniziative che hanno dato risultati tangibili nel primo semestre dell’anno in corso: il lancio di un nuovo modello commerciale, che ha previsto l’introduzione di un team di Export Coach esclusivamente dedicato all’affiancamento delle PMI; la completa digitalizzazione di 5 prodotti chiave per le PMI, che ha permesso di dimezzare i tempi di risposta; il rafforzamento del programma formativo gratuito e ad alto contenuto digitale Education to Export, che ha consentito di affiancare già 700 PMI nei loro piani di crescita sui mercati esteri; e la prosecuzione delle attività di business matching che hanno visto coinvolte 600 imprese.

“Abbiamo chiuso con soddisfazione un ottimo primo semestre”, ha commentato l’amministratore delegato di SACE, Alessandro Decio. “Nonostante il rallentamento internazionale, stiamo procedendo con grande efficacia nella realizzazione del nuovo Piano Industriale, in totale continuità con quanto fatto in precedenza. Nel primo semestre dell’anno abbiamo aumentato il sostegno alle piccole e medie imprese, preparandoci a chiudere l’anno con un aumento del 40% del numero dei clienti serviti, in prevalenza PMI. Gli investimenti fatti in ottica di semplificazione, digitalizzazione, rete distributiva ed Education to Export, ci stanno permettendo di svolgere in modo sempre più incisivo il nostro ruolo, sempre nel pieno rispetto dei nostri obiettivi di redditività e sostenibilità. Siamo soddisfatti e guardiamo con ottimismo a un buon secondo semestre”.

Le risorse complessivamente mobilitate da Sace Simest a sostegno delle imprese italiane sono state pari a 8 miliardi di euro, rispetto ai 9,9 miliardi di euro mobilitati del medesimo periodo dello scorso anno, per effetto dello slittamento di alcune grandi operazioni già deliberate ed attualmente in attesa del perfezionamento previsto dal quadro normativo vigente, per un ammontare complessivo di circa 4 miliardi di euro.

In questo contesto, SACE ha chiuso il primo semestre 2019 con una performance positiva, con premi lordi e utile netto in aumento, pari, rispettivamente, a 338 milioni di euro (+31%) e 127 milioni di euro (+ 5%). Tali risultati sono stati raggiunti confermando la sostenibilità economico-finanziaria (ROE a 5,4%) e la solidità patrimoniale del modello di business (SCR a 178%) e sono stati oggetto di particolare apprezzamento da parte del CDA anche alla luce della complessità del contesto generale.

Degli 8 miliardi di euro di risorse mobilitate nel primo semestre, il 48% è stato generato dalle attività a sostegno di export e internazionalizzazione gestite da SACE, il rimanente 52% dalle società del perimetro.

Relativamente alle risorse mobilitate da SACE (3,9 miliardi di euro), si è registrata una forte accelerazione in geografie emergenti ad alto potenziale per l’export italiano. Tali risultati sono la conferma del ruolo propulsivo di SACE per l’export italiano nel sostegno alle attività delle imprese italiane all’estero e nella diversificazione dei mercati di destinazione. Le operazioni supportate da SACE nel semestre hanno visto il Medio Oriente e l’Africa tra le geografie più dinamiche, mentre sono diminuite le risorse mobilitate verso l’area dell’Unione Europea. Tra i settori interessati figurano oil&gas, infrastrutture e costruzioni e l’industria meccanica.

SIMEST ha mobilitato risorse per 281 milioni di euro, pari al 4% dei volumi totali, principalmente per finanziamenti agevolati e partecipazioni al capitale.

I servizi di factoring di SACE Fct hanno generato 1,5 miliardi di euro di turnover (19% dei volumi totali). A questi si aggiungono 155 milioni di crediti smobilizzati in sinergia con SACE.

Attraverso le attività di assicurazione del credito e cauzioni, SACE BT ha generato operazioni per 2,3 miliardi di euro, pari al 29% del totale.

Positiva la performance di SACE SRV, la società di recupero crediti e informazioni commerciali del Gruppo, che ha fatto registrare un incremento dei crediti recuperati con relativi ricavi per 1,4 milioni di euro (+4%).

(aise)

Foto fdecomite cc by

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