Gli slovacchi credono nell’UE, più di cinque anni fa

L’ultimo sondaggio Eurobarometro standard, condotto nel mese di giugno e dunque dopo le recenti elezioni europee, mostra un miglioramento della valutazione dei cittadini del continente sull’Unione europea un po’ in tutti i suoi aspetti. Si tratta dei migliori risultati dall’Eurobarometro del 2014, e una fiducia che rimane al di sopra del livello accordato ai governi e parlamenti nazionali. Tra i principali risultati del sondaggio vi sono un sostegno da record all’euro e il fatto che i cambiamenti climatici sono risultati secondi nelle preoccupazioni dei cittadini dell’UE, subito dopo l’immigrazione.

Dei cittadini slovacchi intervistati nell’ambito dell’indagine, che ha riguardato i 28 stati membri e cinque paesi candidati, l’80% di essi si sente cittadino europeo, più della media europea del 73%. Se il 44% degli slovacchi si fida dell’UE (46% è la media UE), il 46% tuttavia ancora no. Ma il Parlamento slovacco ha la fiducia solo del 27% degli intervistati (contro un 64% di contrari) e il 29% dà una valutazione positiva del governo (contro il 65% di opinioni negative). A dare un giudizio negativo dell’UE è il 17% degli intervistati,

Dell’Unione europea, gli slovacchi apprezzano la libera circolazione (72% – media UE 60%), la moneta comune (41% – media UE 24%), la pace (40%, media europea 54%) e il programma studentesco Erasmus (35%, più della media europea del 26%), ma anche la politica di difesa e sicurezza comune (77% ). La paura dell’immigrazione, che è al primo posto per gli europei, è vista come un problema per l’UE dal 35% degli slovacchi, viene poi il terrorismo (20%) e le finanze pubbliche (18%).

Nel complesso, gli slovacchi danno una valutazione positiva dello stato dell’economia nazionale (buono per il 49%, cattivo per il 46%) e della situazione finanziaria della propria famiglia (buona per il 60%, cattiva per il 34%). Gli intervistati slovacchi affermano che l’economia nazionale è migliorata rispetto allo scorso anno. In prospettiva, per circa un quarto di loro migliorerà nei prossimi 12 mesi, mentre il 55% pensa che rimarrà stabile.

I maggiori problemi che il proprio paese deve affrontare sono per gli slovacchi la crescita dei prezzi e del costo della vita (37% contro una media UE del 21%) e la sanità e previdenza (36% contro il 21% dell’UE nel complesso), seguite a distanza da economia (17%), pensioni (16%), disoccupazione (14%). Le preoccupazioni meno sentite sono il terrorismo, indicato solo dal 3% dei cittadini (in UE il 6%), la pressione fiscale dal 6% e la criminalità (7%).

(La Redazione)

Foto Kleszczu cc by sa

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