US Steel, anche in agosto al lavoro con settimana corta

L’annuncio di 2.500 esuberi entro il 2021 ha portato una ventata malefica tra i 12mila dipendenti dell’acciaierie US Steel di Košice, ma non basta: anche per il mese prossimo si ripete lo schema della settimana corta. I lavoratori dell’impianto faranno un giorno settimanale di riposo forzato, per il quale riceveranno comunque un indennizzo del 60% della retribuzione (come già a luglio), un provvedimento preso di intesa con i sindacati dopo le riduzioni di orario già accettate a maggio e luglio.

Il motivo è sempre lo stesso; la grave situazione esistente per l’acciaio sui mercati internazionali, in attesa che l’UE prenda provvedimenti, come chiesto da tutte le più grandi aziende europee del settore metallurgico che avvertono di un rischio per il posto di lavoro di oltre 2 milioni di persone.

. La situazione ha provocato in Slovacchia anche il blocco delle assunzioni allo stabilimento di Železiarne Podbrezová, che per ora non licenzia ma invita il governo a decidere aiuti al settore, e ha provocato una crisi nella società statale di trasporto merci su rotaia ZSSK Cargo, che sta negoziando con i sindacati una misura uguale a US Steel per un terzo dei dipendenti: settimana di quattro giorni lavorativi, e il quinto pagato al 60%.

I dipendenti di US Steel hanno intanti avviato una petizione per chiedere al primo ministro Peter Pellegrini di trovare una soluzione alla loro situazione.

(Red)

Foto skeeze CC0

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