Richter: Slovacchia con von der Leyen sul salario minimo per l’UE

La Slovacchia è a favore della creazione di un salario minimo europeo, un progetto che è stato annunciato pochi giorni fa tra le idee del suo mandato dalla neoeletta presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il ministro del Lavoro slovacco Jan Richter (Smer-SD) è senz’altro d’accordo con l’affermazione di von der Leyen che «ogni persona che lavora a tempo pieno dovrebbe almeno avere il salario minimo, in modo che possa essere garantita [a tutti i lavoratori] una vita dignitosa». Il livello di salario minimo non sarà probabilmente lo stesso in tutti i paesi membri dell’UE, e potrebbe essere calcolato come percentuale del salario medio nel paese, ad esempio il 60%.

Oggi non si parla di numeri concreti, ha affermato Richter, dato che esiste «una differenza di oltre 1.000 euro tra il 60% del salario medio slovacco e quello lussemburghese». Il mese prossimo, Richter vorrebbe discutere della questione con i ministri del lavoro tedesco e ceco, in qualche modo lanciando un guanto di sfida agli altri paesi europei, per spingerli ad inserire una normativa sul salario minimo nella loro legislazione nazionale. Richter ha lodato il fatto che la Slovacchia abbia incastonato il diritto al salario minimo all’interno della Carta costituzionale.

(Red)

Foto pixabay

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