Assicurazioni sanitarie, lo Stato vince causa intentata da Dôvera

La corte regionale di Bratislava ha respinto una denuncia avviata contro lo Stato dal gruppo finanziario Penta, che controlla l’assicuratore sanitario Dôvera, in merito al divieto di fare profitti inserito nella legislazione slovacca nel 2007 dal primo governo Fico. Lo Stato ha così vinto una causa che si trascinava da un decennio in cui la seconda mutua privata in Slovacchia chiedeva un risarcimento record di 82 milioni di euro, oltre a 140 milioni di interessi maturati fino ad ora. Tuttavia, il gruppo Penta può ancora fare ricorso contro il verdetto. Secondo i funzionari del ministero delle Finanze, che hanno rappresentato l’interesse dello Stato nel processo, una vittoria dell’assicuratore sanitario avrebbe messo in serio pericolo il sistema sanitario pubblico per le grosse cifre in ballo.

Il divieto di fare utili per le compagnie di assicurazione sanitaria, e di rimettere i soldi nel sistema sanitario, è stato approvato dal Parlamento nel 2007. A seguito della denuncia di alcuni parlamentari, la Corte costituzionale ha deciso nel 2011 che la legge era incostituzionale. La maggioranza che sosteneva il governo retto da Iveta Radicova (2010-2012) modificò la legge nel 2011, permettendo nuovamente alle società assicuratrici di fare profitti, e ai loro proprietari di ricevere dividendi.

In questi anni il governo ha dovuto difendersi da diverse denunce da parte degli assicuratori privati (Dôvera e Union, controllata dalla società olandese Achmea). Una sentenza arbitrale aveva concesso ad Achmea un indennizzo di 22 milioni di euro, ma l’appello da parte del governo ha ottenuto nel 2018 l’annullamento della sentenza in base al principio che i contratti sui quali si basavano gli arbitrati non potevano essere validi dopo l’ingresso della Slovacchia nell’UE.

La Slovacchia ha adottato un sistema sanitario di copertura universale che comprende contributi obbligatori corrisposti da tutte le persone economicamente attive. Lo Stato paga la mutua per disoccupati, pensionati, studenti e le persone in congedo parentale. I contributi sanitari sono raccolti da tre compagnie di assicurazione sanitaria – Všeobecná zdravotná poisťovňa, di proprietà statale, che ha circa il 60% di quota di mercato, e due società di proprietà privata: Dôvera (29%) e Union (9%). I soldi incassati sono utilizzati per la copertura dei trattamenti sanitari dei loro assicurati.

(Red)

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