Bratislava, accordo in Volkswagen: aumenti e garanzie occupazionali

La società Volkswagen Slovakia ha raggiunto una intesa con i sindacati per il rinnovo del contratto collettivo da settembre con validità di quattro anni, dunque fino all’agosto 2023. Secondo Tasr, l’accordo prevede aumenti salariali annuali delle retribuzioni tariffarie tabulari (3,5% quest’anno, 4,2% entro il 2020, 4,5% nel 2021 e 4,5% nel 2022) e indennità forfettarie una tantum per ogni annualità tra 200 e 350 euro per tutti i dipendenti dell’azienda. I rappresentanti dei lavoratori hanno anche ottenuto un allungamento di cinque minuti della pausa lavorativa giornaliera pagata. Tutti i bonus già presenti nel contratto in scadenza verranno mantenuti.

Nel nuovo contratto collettivo viene garantito il livello occupazionale per i prossimi cinque anni, durante i quali la società non potrà rescindere i contratti di lavoro per cause legate a ragioni organizzativi o dovute a eccedenza di forza lavoro in seguito a cali degli ordinativi. In particolari e giustificate situazioni, previste dall’accordo, verranno messe in campo misure di flessibilità concordate al fine di preservare l’occupazione. Ad esempio, si potrà fare ricorso a una settimana lavorativa abbreviata, o a un risarcimento salariale in caso di ostacoli da parte del datore di lavoro.

Di recente, Volkswagen ha annunciato 3.000 esuberi, e 120 lavoratori della fabbrica di Bratislava sono stati dislocati allo stabilimento Audi di Győr, in Ungheria. Il governo ha garantito all’industria automobilistica di essere pronto a sostenere il settore e l’occupazione, e ha presentato misure specifiche per favoriree le imprese dell’auto. In un incontro con la direzione di Volkswagen, il primo ministro ha detto all’inizio di aprile che la continuità produttiva nel sito slovacco è garantita, e voci dal gruppo Volkswagen darebbero Bratislava in pole position per diventare il sito produttivo delle piccole auto elettriche del gruppo. Tuttavia, il 15 delle imprese produttive del settore automotive dichiara di stare pensando ditrasferirsi in un altro paese. La società tedesca è uno dei più importanti datori di lavoro in Slovacchia, con 14 mila dipendenti e un livello salariale decisamente sopra la media. L’azienda produce oltre l’1% del PIL nazionale slovacco ed è il primo esportatore del paese.

(La Redazione)

Foto volkswagen.sk

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